Cerca e confronta ETF UCITS

3203 ETF · 13 emittenti · dati dichiarati dagli emittenti, aggiornati al 18 ottobre 2026

Il database Rebalix per cercare e confrontare ETF UCITS disponibili sui mercati europei. Schede per ISIN dai documenti degli emittenti: TER e costi di transazione KID, tracking difference, quota white list per la fiscalità italiana e cronologia mensile dei panieri.

Ricerca, schede e confronto gratuiti, senza registrazione.·Come scegliere un ETF: la guida →·Cos’è la tracking difference →

Dati che normalmente cerchi altroveCosa trovi in ogni scheda ▾

Qui vedi degli ETF quello che gli altri comparatori non mostrano

3203 ETF di 13 emittenti · i primi cinque per patrimonio del mercato UCITS europeo sono tutti dentro13 emittenti l’ultimo aggiunto ad agosto · obiettivo: tutto il mercato UCITS
Su ogni ETF, dove l’emittente lo dichiara
Composizione completatutte le posizioni, non solo le prime 10 (ad esempio 510 per CSPX o 4093 per VWCE): l’elenco intero per il 94% dei fondi. Dove l’emittente pubblica solo le prime dieci, lo scriviamo. E dal paniere ricaviamo il settore: un fondo è «settoriale» solo se i suoi titoli lo dicono, non il suo nome
Costi verioltre al TER, i costi di transazione dichiarati nel KID: la parte di spese che nessun’altra tabella ti racconta
Tracking differenceanno per anno: quanto il fondo ha reso davvero rispetto al suo indice — verificata contro i numeri che l’emittente stesso dichiara, in pagina o nei report annuali certificati delle SICAV (oltre 2.000 fondi con doppia fonte). Dove non è calcolabile onestamente, trovi il motivo scritto, mai un trattino muto
Replicafisica, a campione o sintetica: la parola esatta dell’emittente, presa dal KID o dal prospetto
Storico giornalieroper alcuni fondi dal 2000, con l’indice dichiarato accanto e i rendimenti mese per mese a colpo d’occhio
Rendimento realeal netto dell’inflazione, con l’indice dei prezzi del Paese che scegli: grafico, drawdown e simulatore in potere d’acquisto di oggi
Indicatori di rischiovolatilità, Sharpe, Sortino e drawdown massimo a 1, 3, 5 e 10 anni, con i tempi di recupero e i cinque cali peggiori del periodo
Obiettivo del fondonelle parole dell’emittente, dal KID, con la data del documento — e tradotto quando il KID non esiste in italiano
Cronologia del fondoil patrimonio (AUM) anno per anno — per alcuni emittenti fin dal 2017, letto dai bilanci certificati delle SICAV — e ogni mese la fotografia del paniere: come cambia il fondo nel tempo
Dividendiil calendario completo delle cedole: 26 anni di stacchi con le tre date, il rendimento da dividendo anno per anno e quanto ha pesato sul rendimento totale, in ogni valuta di stacco convertita ai cambi BCE
Backtest e simulatore PACversamento unico o rate mensili, bimestrali o trimestrali su qualsiasi periodo storico, in euro, dollari, sterline o franchi — anche a confronto fra gli ETF che scegli tu, sulle stesse rate e le stesse date
Tassazione italianal’aliquota effettiva sulle plusvalenze, per ogni ISIN, dalla quota di titoli di Stato «white list» che l’emittente certifica ogni semestre; dove non la pubblica, lo scriviamo
Confronto tra ETFfino a quattro fianco a fianco — costi, indice, patrimonio, replica, fiscalità — con un report stampabile in PDF
Scheda stampabiledue pagine in PDF con il codice QR verso la scheda, per archiviare o condividere
Sugli obbligazionari, in più
Duration e scadenzequanto «dura» il portafoglio: la duration col tipo che dichiara l’emittente — effettiva, modificata o media — e la ripartizione per scadenza, mai omogeneizzate da noi
Ratingla ripartizione per merito di credito, letta dal factsheet mensile dell’emittente

Il metodo. Ogni numero viene dai documenti ufficiali degli emittenti e porta la sua provenienza: la fonte, la data in cui l’abbiamo letta e il segno ✓ se è dichiarato dall’emittente, ≈ se lo calcoliamo noi sui dati dichiarati. Quando un dato non è dichiarato vedi un trattino: non inventiamo mai.

L’archivio. Ogni mese riscarichiamo serie, patrimonio e composizione e ne archiviamo la fotografia; per il patrimonio la storia l’abbiamo già riportata in casa dai bilanci certificati (per alcuni emittenti dal 2017). Ogni cambio di TER, di indice o di nome è un evento con la sua data. Ogni scheda ha la sua pagina «Cronologia» che mostra come cambia il fondo nel tempo: il prima resta visibile.

Stiamo costruendo la casa degli investitori in ETF: ricerca e confronto, paniere intero e cedole, backtest e tracking difference, tassazione italiana. In un posto solo, per una scelta consapevole.

✓ dichiarato dall’emittente · ≈ calcolato da Rebalix · — dato mancante, segnalato esplicitamente
20 ETF trovati · su 3203 · carico il resto…
Seleziona per il confrontoFondo12 mesiNAV 1 anno %TER %Costi trans. %Costo totale %PatrimonioReplicaProventiBorseValutaDomicilioLancioGestionePrestito titoliCoperturaSFDR
CSPXIE00B5BMR087
S&P 500 Index
+16,6%0,070,000,07137,7 Mld
Fisicadettaglio non dichiaratoAccBorsa Italiana · Euronext Amsterdam · Londra (LSE) · … · sedi extra-europeeUSDIrlanda2010PassivaSì (dal KID)NessunaArt. 6
SWDAIE00B4L5Y983
MSCI World Index (Net)
+15,8%0,200,000,20131,3 Mld
Fisicaa campioneAccBorsa Italiana · Euronext Amsterdam · Londra (LSE) · … · sedi extra-europeeUSDIrlanda2009PassivaSì (dal KID)NessunaArt. 6
+15,5%0,070,000,0778,3 Mld
Fisicaa campioneDistBorsa Italiana · Euronext Amsterdam · Euronext Dublino · …USDIrlanda2012PassivaSì (dal KID)NessunaArt. 6
+16,6%0,070,000,0778,3 Mld
Fisicaa campioneAccBorsa Italiana · Euronext Dublino · XetraUSDIrlanda2019PassivaSì (dal KID)NessunaArt. 6
+14,5%0,140,020,1676,9 Mld
Fisicaa campioneDistBorsa Italiana · Euronext Amsterdam · Euronext Dublino · …USDIrlanda2012PassivaSì (dal KID)NessunaArt. 6
+16,1%0,140,020,1676,9 Mld
Fisicaa campioneAccBorsa Italiana · Euronext Amsterdam · Euronext Dublino · …USDIrlanda2019PassivaSì (dal KID)NessunaArt. 6
SPXSIE00B3YCGJ38
S&P 500® Total Return (Net) Index
+17,3%0,050,000,0552,9 Mld
Sintetica (swap)AccBorsa Italiana · Euronext Amsterdam · Euronext Dublino · … · sedi extra-europeeUSDIrlanda2010PassivaNo (dichiarato dall’emittente)NessunaArt. 6
SPXDIE00BYML9W36
S&P 500® Total Return (Net) Index
+15,9%0,050,000,0552,9 Mld
Sintetica (swap)DistBorsa Italiana · Euronext Dublino · Londra (LSE) · …USDIrlanda2015PassivaNo (dichiarato dall’emittente)NessunaArt. 6
E500IE00BRKWGL70· hedged EUR
S&P 500 Daily Hedged Euro Net Total Return Index
+14,6%0,050,000,0547,2 Mld
Sintetica (swap)AccBorsa Italiana · Londra (LSE) · SIX Zurigo · …EURIrlanda2014PassivaNo (dichiarato dall’emittente)hedged EURArt. 6
SML2IE00BKX8G916· hedged GBP
S&P 500 Daily GBP Hedged NTR Index
+16,7%0,050,000,0539,9 Mld
Sintetica (swap)AccEuronext Dublino · Londra (LSE) · XetraGBPIrlanda2020PassivaNo (dichiarato dall’emittente)hedged GBPArt. 6
SPYLIE000XZSV718
S&P 500<sup>®</sup> Index
+16,6%0,030,000,0339,9 Mld
Fisicareplica totaleAccBorsa Italiana · Euronext Amsterdam · Londra (LSE) · … · sedi extra-europeeUSDIrlanda2023PassivaSì (dal KID)NessunaArt. 6
SPY5IE00B6YX5C33
S&P 500<sup>®</sup> Index
+15,5%0,030,000,0339,9 Mld
Fisicareplica totaleDistBorsa Italiana · Euronext Parigi · Londra (LSE) · …USDIrlanda2012PassivaSì (dal KID)NessunaArt. 6
SPPGIE00BYYW2S15· hedged GBP
S&P 500 GBP Dynamic Hedged Index
+15,2%0,050,010,0639,9 Mld
Fisicareplica totaleDistLondra (LSE)GBPIrlanda2025PassivaSì (dal KID)hedged GBPArt. 6
SPXEIE00BYYW2V44· hedged EUR
S&P 500 EUR Dynamic Hedged Index
+14,4%0,050,000,0539,9 Mld
Fisicareplica totaleAccBorsa Italiana · SIX Zurigo · XetraEURIrlanda2018PassivaSì (dal KID)hedged EURArt. 6
EIMIIE00BKM4GZ66
MSCI Emerging Markets IMI Index (Net)
+18,7%0,180,040,2238,5 Mld
Fisicadettaglio non dichiaratoAccBorsa Italiana · Euronext Amsterdam · Londra (LSE) · … · sedi extra-europeeUSDIrlanda2014PassivaSì (dal KID)NessunaArt. 6
SGLNIE00B4ND3602
LBMA Gold Price
-1,8%0,120,000,1234,5 Mld
—AccBorsa Italiana · Euronext Parigi · Londra (LSE) · … · sedi extra-europeeUSDIrlanda2011PassivaNon dichiaratoNessuna—
SSACIE00B6R52259
MSCI All Country World Index (Net)
+16,3%0,200,010,2131,5 Mld
Fisicaa campioneAccBorsa Italiana · Euronext Amsterdam · Londra (LSE) · … · sedi extra-europeeUSDIrlanda2011PassivaSì (dal KID)NessunaArt. 6
IE000ONQ3X90· hedged EUR
MSCI Total Return Net World Index (USD)
+15,1%0,140,010,1527,5 Mld
Fisicadettaglio non dichiaratoAccXetraEURIrlanda2023PassivaSì (dal KID)hedged EURArt. 6
IE00BJ0KDQ92
MSCI Total Return Net World Index (USD)
+16,1%0,120,010,1327,5 Mld
Fisicadettaglio non dichiaratoAccBorsa Italiana · Euronext Dublino · Londra (LSE) · …USDIrlanda2014PassivaSì (dal KID)NessunaArt. 6
IE00BK1PV551
MSCI Total Return Net World Index (USD)
+14,7%0,120,010,1327,5 Mld
Fisicadettaglio non dichiaratoDistLondra (LSE) · SIX Zurigo · XetraUSDIrlanda2015PassivaSì (dal KID)NessunaArt. 6
NAV 1 anno: variazione del valore quota negli ultimi 12 mesi. Per le classi a distribuzione, le cedole sono escluse; per quelle ad accumulazione, i proventi restano nel fondo. Le due tipologie non sono quindi direttamente confrontabili su questa misura. Dove disponibile, nella scheda puoi consultare la performance con dividendi reinvestiti.
— non dichiarato dall’emittente nelle fonti che leggiamo: mai uno zero. Patrimonio: ambra sotto i 100 mln (rischio di chiusura più alto), verde dai 500 mln. Borse: le prime sedi europee censite; «sedi extra-europee» = quotazioni fuori dall’Europa dichiarate dall’emittente; l’elenco intero è nella scheda.
Il database cresce ogni mese

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Come leggere la tabella. Le quattro viste rispondono a quattro domande: Panoramica (andamento a 12 mesi, TER, patrimonio, replica, proventi, borse), Costi (TER, costi di transazione dichiarati nel KID e il loro totale: quasi nessun comparatore li mostra), Struttura (gestione, replica, prestito titoli, copertura valutaria, SFDR) e Mercati (borse, valuta, domicilio, anno di lancio). SFDR: la classificazione europea di sostenibilità dichiarata dall’emittente — Art. 8 promuove caratteristiche ambientali/sociali, Art. 9 ha un obiettivo sostenibile dichiarato.

Come usare la Ricerca ETF

Parti dalla classe d’attivo (le card sotto la ricerca) o scrivi un nome, un ISIN, un ticker o un indice. Poi restringi con i filtri: sono organizzati per domanda — cosa cerchi, quanto costa, dimensione e storia, come funziona, dove e come — e per gli azionari e gli obbligazionari compaiono i filtri della loro classe. Ogni filtro attivo diventa un’etichetta sopra i risultati: lo togli con un clic. Le viste sopra la tabella (Panoramica, Costi, Struttura, Mercati) cambiano le colonne senza perdere i filtri.

I criteri che gli investitori guardano più spesso, e dove trovarli qui: il costo totale (TER + costi di transazione del KID, filtro in «Quanto costa»); la tracking difference, il costo realizzato davvero, nella scheda di ogni fondo; la dimensione (sotto i 100 milioni il rischio di chiusura è più alto — per questo l’ambra in tabella); l’età (più storia = backtest più solidi); la replica (fisica o swap, con la parola esatta dell’emittente); e per chi paga le tasse in Italia, la quota white list. Nessuna classifica dei «migliori»: i criteri sono tuoi, i dati sono dichiarati.

Gli emittenti nel censimento

iSharesAmundi ETFXtrackersUBS ETFSPDRVanguardJPMorgan ETFL&G ETF21SharesAvantisFranklin TempletonInvescoMelanion

Domande frequenti

Cosa rende diversa questa ricerca ETF?

Mostra dati che quasi nessun comparatore espone: i costi di transazione dichiarati nel KID (una voce distinta, che il TER non comprende), la tracking difference anno per anno, il prestito titoli e la quota white list per la tassazione italiana. Ogni numero viene dai documenti ufficiali degli emittenti, riletti automaticamente ogni mese.

Cosa significa «costo totale»?

TER più i costi di transazione stimati dall’emittente nel KID: la somma è il costo annuo dichiarato più vicino al vero. Per il costo effettivamente realizzato guarda la tracking difference nella scheda del fondo.

Perché alcuni dati mostrano un trattino?

Perché l’emittente non li dichiara, o non li abbiamo ancora letti dalle fonti ufficiali. Non inventiamo mai un valore: un trattino è un’informazione onesta, non un difetto nascosto.

Ogni quanto si aggiornano i dati?

Il registro completo viene riletto ogni mese dai documenti ufficiali (KID, factsheet, listini); i dati dentro i KID vengono ricontrollati almeno ogni trimestre. Le fonti e le date sono dichiarate nelle schede.

Cosa vuol dire gestione attiva o passiva?

Un ETF passivo replica un indice: possiede (o simula) i titoli dell’indice e ne segue il rendimento, nel bene e nel male. Un ETF a gestione attiva invece ha un gestore che sceglie i titoli in autonomia: l’indice che dichiara è solo un metro di confronto. Nelle nostre schede gli ETF attivi sono segnalati da un badge dedicato, e nel filtro «Gestione» (sezione «Come funziona») puoi cercarli o escluderli. Il dato è quello dichiarato dall’emittente o negli obiettivi del KID, mai dedotto dal nome.

Cosa significa replica fisica o sintetica (swap)?

Fisica: l’ETF compra davvero i titoli dell’indice (tutti, o un campione rappresentativo). Sintetica: l’ETF ottiene il rendimento dell’indice tramite un contratto di scambio (swap) con una banca, senza possedere i titoli. Ognuna ha pro e contro — costi, ritenute sui dividendi, rischio di controparte. La nostra guida alla replica, con esempi reali →

Cosa sono le classi di quote (es. «Class-I», «EUR Acc»)?

Immagina il fondo come una torta: un unico portafoglio di titoli. Le classi di quote sono i modi diversi in cui quella stessa torta viene servita. Il portafoglio sotto è identico per tutti, ma ogni classe può avere condizioni proprie: una reinveste i dividendi e un’altra li distribuisce, una è denominata in euro e un’altra in dollari, una copre il rischio di cambio e un’altra no, e a volte cambiano perfino le commissioni. L’etichetta che vedi accanto a «Classe» è il nome che l’emittente dà a quella versione, e ogni casa usa il suo stile: a volte una lettera («I», «A», «C»…), a volte una descrizione («Hedged» = con copertura del cambio, «EUR Acc» = in euro ad accumulazione), a volte una sigla della casa come «JPM - EUR (acc)», che si legge da sinistra a destra: casa (JPM), valuta della classe (euro), politica dei proventi («acc» = accumulazione, «dist» = distribuzione; se compare «Hedged», la classe copre il rischio di cambio). Le abbreviazioni più comuni: «Acc» (o «Capi.») = accumulazione, «Dist» = distribuzione, «Hdg»/«Hedged»/«Coperta» = con copertura del cambio — «PfHdg» se la copertura è fatta a livello di portafoglio, «Daily Hedged» se viene azzerata ogni giorno — e «DR» = replica fisica diretta. Spesso la classe «I» nasce per gli investitori istituzionali, ma se è quotata in borsa può comprarla chiunque. Quello che conta davvero è l’ISIN: identifica esattamente la classe che stai guardando, con la sua valuta, la sua politica dei proventi e i suoi costi. Per questo ogni classe ha una scheda separata, e nella scheda trovi la tabella delle classi «sorelle» dello stesso fondo per confrontarle.

Cosa significa «hedged» (copertura valutaria)?

Molti ETF comprano titoli in valute diverse dall’euro: azioni americane in dollari, obbligazioni giapponesi in yen. Il loro valore in euro dipende quindi da due cose: come vanno i titoli e come si muove il cambio. Una classe «hedged» (coperta) usa contratti sulle valute per neutralizzare gran parte del secondo effetto: il rendimento che vedi resta vicino a quello dei titoli nella loro valuta, nel bene e nel male — il cambio non aggiunge né toglie. La copertura non è gratis: costa all’incirca la differenza tra i tassi d’interesse delle due valute, ed è già dentro il rendimento della classe coperta. Non è «meglio» o «peggio»: è un profilo di rischio diverso, e infatti molti fondi offrono le due versioni fianco a fianco (la riconosci dal nome, es. «EUR Hedged»). Una nota sulle obbligazioni: lì la copertura è molto comune. Gli studi di Vanguard mostrano che nei portafogli a prevalenza obbligazionaria la volatilità del cambio quasi sempre sovrasta quella dei titoli sottostanti — da cui la loro regola pratica: coprire le obbligazioni, lasciare le azioni scoperte. Alcuni fondi bilanciati (per esempio i LifeStrategy) fanno esattamente così: coprono in euro la sola parte obbligazionaria. La scheda di ogni ETF indica la copertura quando c’è. Lo studio Vanguard sulla copertura valutaria (PDF, in inglese) →

Che differenza c’è tra accumulazione e distribuzione?

Un ETF ad accumulazione reinveste automaticamente i dividendi che incassa: non vedi mai una cedola, ma il valore della quota la ingloba. Uno a distribuzione te li versa periodicamente — e nella sua scheda trovi il calendario completo degli stacchi, con date e importi storici.

Cosa vuol dire «white list»?

È l’elenco ufficiale degli Stati che scambiano informazioni fiscali con l’Italia (DM 4 settembre 1996). Per la tassazione italiana conta perché i redditi da titoli di Stato dei paesi in white list sono tassati al 12,5% invece del 26%: se un ETF contiene quei titoli, la parte di guadagno che ne deriva paga l’aliquota ridotta. Gli emittenti certificano ogni semestre la quota white list dei loro fondi, e da quella calcoliamo l’aliquota effettiva che vedi nel motore. Il database completo, ISIN per ISIN →

Posso comprare questi ETF dal mio broker?

Dipende dal broker: ogni scheda mostra le borse dove il fondo è quotato (dal registro ufficiale ESMA) e i documenti disponibili con la loro lingua. Alcuni fondi non quotano su Borsa Italiana o non hanno il KID in italiano — in quei casi la disponibilità varia da intermediario a intermediario: verifica sul tuo.

Il censimento tiene memoria del passato?

Sì, ed è una scelta precisa: ogni mese non ci limitiamo ad aggiornare i dati — scattiamo una fotografia di registro e composizioni e la conserviamo. Così, col tempo, le schede possono mostrare non solo com’è un ETF oggi, ma come sta cambiando: un TER ritoccato, un indice sostituito, un portafoglio che ruota.

Come stabilite il settore e il tema di un ETF?

Il settore non lo deduciamo dal nome: lo leggiamo dal paniere che l’emittente dichiara nelle composizioni, normalizzando le sue etichette sugli 11 settori standard. Un fondo è «settoriale» quando un settore pesa almeno il 70% dei titoli classificati (e la parte classificata copre almeno metà del fondo); altrimenti è diversificato e il filtro non lo mostra. Il tema viene invece da una lista chiusa di 22 voci (energia pulita, cybersecurity, difesa, acqua…), riconosciuta solo nel nome del fondo o dell’indice — mai dedotta dal KID, che elenca esclusioni e rischi e trarrebbe in inganno. La sostenibilità non è un tema: è la classificazione SFDR dichiarata dall’emittente, con il suo filtro.

Cosa vuol dire «Articolo 6», «8» o «9» (SFDR)?

È la classificazione europea di sostenibilità (regolamento SFDR), dichiarata dall’emittente. Articolo 6: il fondo non promuove caratteristiche ambientali o sociali specifiche. Articolo 8: le promuove (i cosiddetti «verde chiaro»). Articolo 9: ha un obiettivo di investimento sostenibile dichiarato («verde scuro»). È un’autoclassificazione dell’emittente, non un giudizio nostro: la riportiamo com’è, e puoi filtrarla nel gruppo ESG.

Ci sono anche gli ETC e gli ETN?

Sì: il censimento include anche ETC ed ETN quotati sulle borse europee. Giuridicamente non sono fondi ma strumenti di debito garantiti dal sottostante (per esempio oro fisico in caveau, o Bitcoin in custodia): niente ombrello UCITS, e — per chi è fiscalmente residente in Italia — una differenza fiscale rilevante: a differenza degli ETF, le loro plusvalenze rientrano in genere nei redditi diversi e sono compensabili con le minusvalenze pregresse. Negli altri Paesi il trattamento può essere diverso. ETF, ETC, ETN ed ETP: le differenze, nel capitolo 1 della guida →

Come trovo oro, argento, Bitcoin e le altre materie prime?

Due strade: le card delle classi sotto la barra di ricerca — «Materie prime» e «Cripto» filtrano tutto in un tocco — oppure scrivi direttamente nella barra («oro», «argento», «bitcoin», «petrolio»): la ricerca guarda anche i nomi degli strumenti e degli indici. Per l’oro c’è anche una pagina dedicata con ETC fisici e minatori a confronto. La pagina dell’oro →