«Zero commissioni» è la frase più usata del marketing dei broker — e quasi mai significa quello che sembra. Questo osservatorio censisce i broker europei che offrono PAC a zero o liste di ETF a zero commissioni in Italia, leggendo listini, contratti e termini ufficiali: cosa è gratis davvero, chi lo paga, quando finisce, e cosa resta fuori dallo zero. Lo aggiorniamo con un giro di verifica mensile.
Perché un osservatorio (e perché non è una classifica)
Quasi tutti i confronti tra broker che trovi online vivono di link di affiliazione: il sito guadagna se apri il conto da uno dei broker recensiti. In qualche caso, poi, il comparatore fa parte dello stesso gruppo societario di un broker che compare nel confronto — sono gli stessi siti a dichiararlo nelle proprie note. Non è un’accusa: è il modello di business di quel mercato. Ma spiega perché nessuno pubblica le tre informazioni che contano davvero: chi finanzia lo zero, quando scade, e cosa succede alle tue tasse.
Qui facciamo il contrario: nessuna classifica, nessun «migliore», nessuna commissione per noi. Solo le condizioni, lette dai documenti vincolanti (listini, contratti, termini e condizioni), con la fonte linkata e la data di verifica accanto a ogni scheda. Dove un numero ufficiale non torna — capita più spesso di quanto pensi — lo scriviamo.
La tabella: gli 8 broker a confronto
Otto broker di società europee (Regno Unito incluso) con uno zero effettivo su PAC o liste ETF. Il numero di ETF è contato da noi sulle liste ufficiali dove possibile, non ripreso dai claim di marketing. Clicca il nome per saltare alla scheda completa.
| Broker | Modello di zero | ETF a zero nel PAC | Frazioni | Minimo | Regime fiscale |
|---|---|---|---|---|---|
| Trade Republic · DE | Zero strutturale su quasi tutto il catalogo | 2.908 | Sì | 1 € | Amministrato |
| Scalable Capital · DE | Zero strutturale su tutti gli ETF nei piani | 1.900 | Sì | 1 € | Dichiarativo |
| Directa · IT | Zero strutturale su lista partner + spot con soglie | 850 | No | Nessun minimo dichiarato | Amministrato |
| Fineco · IT | Promo mensile per-ISIN | 483 | No | Nessun limite di controvalore in promo | Amministrato |
| XTB · PL | Zero fino a una soglia di volume | 2.100 | Parziali | 15 € | Dichiarativo |
| Trading 212 · UK/CY | Zero strutturale (Pies + AutoInvest) | non pubblicato | Sì | 1 € (la fetta più piccola del Pie deve valere ≥ 1 €) | Dichiarativo |
| Moneyfarm · IT/UK | Fascio di promo per-emittente a scadenze scaglionate | 565 | No | Almeno una quota intera per ordine | Amministrato |
| BG Saxo · IT/DK | Zero strutturale; l’universo PAC coincide con la lista | 255 | No | Nessun deposito minimo | Amministrato |
Cerca il tuo ETF: dove risulta a zero?
Cinque degli otto broker pubblicano le loro liste a zero titolo per titolo. Le abbiamo scaricate e incrociate: inserisci l’ISIN del tuo ETF e scopri dove risulta senza commissioni — se solo nel PAC, anche sugli acquisti singoli, con quale soglia minima e fino a quando.
Zero non è mai zero: chi lo paga e quando finisce
Un broker che non guadagna sulle commissioni guadagna altrove. Nel censimento abbiamo incontrato cinque modelli di zero, e conoscerli vale più di qualsiasi tabella:
- Zero strutturale su lista partner (Directa, BG Saxo): gli emittenti degli ETF pagano il broker per la distribuzione. Directa è l’unica a scriverlo esplicitamente: «AMUNDI retrocede a Directa una fee fino ad un massimo di 7 euro ad eseguito. Potrebbe quindi verificarsi un conflitto d’interesse». La lista a zero di un broker è la mappa dei suoi accordi commerciali, non degli ETF migliori.
- Promo mensile per-ISIN (Fineco): la lista si rinnova ogni mese dentro accordi per-emittente con scadenze proprie. Un PAC su un ETF in promo può tornare a pagare il mese dopo.
- Fascio di promo per-emittente (Moneyfarm): nove promozioni con scadenze scaglionate dal 2026 al 2029 — e tre risultano già scadute mentre il claim in pagina resta invariato.
- Zero da internalizzazione (Trade Republic, Trading 212): l’ordine non va in borsa ma si esegue «contro» il broker stesso, a un prezzo ancorato alle borse di riferimento. Il margine sta nello spread — legittimo, ma non quantificato nei documenti pubblici.
- Zero fino a soglia (XTB): gratis fino a 100.000 € di acquisti al mese — una soglia che un PAC retail non vedrà mai, quindi di fatto uno zero pieno, finanziato dal resto dell’operatività del gruppo.
Il filo comune: lo zero ha sempre una scadenza o un padrone. Per un PAC — che per sua natura dura più a lungo di qualsiasi promozione — la domanda giusta non è «dov’è gratis oggi?» ma «cosa succede al mio piano quando lo zero finisce?». È il motivo per cui questa pagina si aggiorna ogni mese.
Amministrato o dichiarativo: la colonna che pesa più delle commissioni
Per chi apre il primo PAC, la differenza tra regime amministrato e regime dichiarativo conta spesso più di qualche euro di commissioni. In parole semplici: col regime amministrato il broker fa da sostituto d’imposta — calcola, trattiene e versa lui le imposte su vendite e dividendi, e applica il bollo. Tu non devi fare nulla. Col dichiarativo, plusvalenze, minusvalenze, IVAFE e quadri RW/RT finiscono nella tua dichiarazione dei redditi, a carico tuo o del tuo commercialista, ogni anno.
La mappa del censimento: i quattro broker «italiani» (Fineco, Directa, BG Saxo, Moneyfarm) sono tutti in amministrato, com’è naturale. Tra gli esteri la novità è una sola, ed è grossa: Trade Republic è dal 30 gennaio 2025 l’unico broker estero sostituto d’imposta in Italia, con un regime che copre anche i proventi crypto. Scalable, Trading 212 e XTB restano in dichiarativo — con differenze pratiche enormi tra loro: Scalable ti consegna gratis un report fiscale redatto con KPMG con i quadri già compilati, XTB un prospetto precompilato, Trading 212 nulla.
Nota collegata: con un broker estero in dichiarativo non paghi il bollo dello 0,2% addebitato dall’intermediario, ma la sua gemella IVAFE in dichiarazione — stessa aliquota, più lavoro. Ne abbiamo scritto in dettaglio nell’articolo sull’imposta di bollo.
Le trappole trasversali
Sette cose da controllare sempre, prima di fidarti di uno «zero» — qualunque sia il broker:
- La vendita. Quasi tutti gli zero valgono solo in acquisto: Directa, BG Saxo e Fineco fanno pagare l’uscita a tariffe standard, Moneyfarm 3,95–5,95 € (più della sua stessa promo in acquisto). Su un PAC decennale è un costo certo, solo rimandato.
- Il cambio valuta. Trading 212 applica lo 0,15% anche dentro i piani; XTB lo 0,5% (0,8% nei weekend sui trasferimenti); Fineco uno spread senza Multicurrency. Un PAC su un ETF in dollari non è mai davvero gratis.
- Le frazioni. Con Trade Republic, Scalable e Trading 212 investi 100 € esatti anche se la quota costa 500 €. Con Moneyfarm serve «almeno una quota»: la rata piccola può proprio saltare. XTB le ha, ma non su tutto il listino.
- Le soglie. Gli acquisti singoli a zero di Directa partono da 500–5.000 € a seconda dell’accordo; Moneyfarm chiede 1.000 € sugli ordini singoli in promo; il PRIME di Scalable 250 €.
- Le scadenze. Ogni lista a zero poggia su accordi con date di fine — mensili (Fineco), scaglionate (Moneyfarm, Directa), o modificabili in ogni momento (BG Saxo, Trade Republic). Nessuno zero è per sempre.
- Dove esegue. Borsa Italiana, borse tedesche, internalizzatore del broker o asta di chiusura: cambia lo spread implicito che paghi. Scalable esegue perfino su una borsa che co-gestisce (EIX). Nessun documento pubblico quantifica questi spread: è il vero costo nascosto della categoria.
- Chi ti custodisce. Un conto presso una banca italiana o tedesca è protetto fino a 100.000 € sul contante; l’entità cipriota di Trading 212 si ferma allo schema ICF da 20.000 €, con i titoli custoditi presso Interactive Brokers. I titoli restano tuoi in ogni caso (patrimonio segregato), ma la differenza va conosciuta.
Le schede broker, una per una
Stessa struttura per tutti, così il confronto è onesto: chi è, chi vigila, cosa copre lo zero, le condizioni del piano, chi lo paga, cosa sapere prima — e le fonti ufficiali con la data della nostra ultima verifica.
Trade Republic · DE
Amministrato- Lo spread dell’internalizzatore non è quantificato nei documenti pubblici, e il listino prezzi completo vive solo nell’app
- Il contratto consente di modificare in ogni momento la selezione degli strumenti ammessi ai piani
- PAC chiuso d’ufficio dopo 9 mesi di fondi insufficienti o 5 esecuzioni annullate consecutive
Scalable Capital · DE
Dichiarativo- Esegue su EIX/gettex/Xetra: Borsa Italiana non c’è, e lo spread delle sedi non è quantificato nei documenti pubblici
- Dal 1° settembre 2026 gli ordini su gettex passano a 1,99 €: resta economica solo EIX
- Nel listino esiste un piano intermedio «PRIME» (2,99 €/mese) assente dalla pagina di confronto pubblica
Directa · IT
Amministrato- La vendita paga sempre le commissioni standard, e l’esecuzione del PAC in asta di chiusura non dà controllo sul prezzo
- Nel PAC il catalogo Vanguard è di soli 6 ETF (tra cui i 4 LifeStrategy): «c’è Vanguard» va letto con questa lente
- Le scadenze degli accordi spot sono «indicative» per ammissione della stessa Directa, e le soglie cambiano da lista a lista dello stesso emittente
Fineco · IT
Amministrato- La lista cambia ogni mese: un PAC su un ETF in promo può tornare a pagare 2,95 € il mese dopo, senza che tu faccia nulla
- Sui conti cointestati i vantaggi under 30 decadono quando il primo intestatario compie 30 anni
XTB · PL
Dichiarativo- Depositi con carta a pagamento (0,70% in EUR) dopo il primo, per i clienti registrati dal 23/10/2025 (il bonifico resta gratis)
- Dividendi da conto omnibus: possibile ritenuta estera all’aliquota massima (es. 30% USA) senza i benefici dei trattati
- Inattività fino a 10 €/mese (se nessuna operazione da 365 giorni e nessun deposito da 90); esecuzione ibrida internalizzatore/borse via KBC, fuori orario su Tradegate
Trading 212 · UK/CY
Dichiarativo- La commissione di cambio 0,15% dentro i Pies rende «non gratis» ogni PAC su ETF non in euro
- Depositi con carta/Google Pay/Apple Pay gratis solo fino a 2.000 € cumulativi a vita, poi 0,7% (il bonifico resta gratis)
- Entità cipriota: protezione ICF fino a 20.000 € (contro i 100.000 € degli schemi bancari); su Borsa Italiana solo ~350 ETF/ETP e nessuna azione; trattamento della Tobin tax non documentato
Moneyfarm · IT/UK
Amministrato- Le scadenze sono diverse per ogni emittente e tre promo (Vanguard, Xtrackers, WisdomTree) risultano già scadute nei T&C mentre in pagina resta «oltre 700 ETF»
- Fondi da accreditare almeno il giorno prima dell’esecuzione, pena il salto della rata
BG Saxo · IT/DK
Amministrato- Fuori lista non puoi proprio impostare il piano: non è che paghi, non si può
- «Gli strumenti in questa lista possono variare nel tempo»: l’avvertenza è in pagina
I criteri per entrare nel confronto
Un confronto vale quanto i suoi criteri, quindi li dichiariamo. Per entrare nell’osservatorio un broker deve rispettarli tutti e tre; diversi operatori noti, anche grandi, restano fuori proprio per una di queste regole — che valgono per tutti allo stesso modo:
- Casa madre europea (Regno Unito incluso). È la nostra prima scelta editoriale: partiamo dagli operatori vigilati nel quadro europeo; in futuro il perimetro potrà allargarsi.
- Zero effettivo, documentato sul sito ufficiale: un PAC gratuito o una lista di ETF senza commissioni d’acquisto pubblicata dal broker stesso. Non contano gli zero legati a canoni mensili in abbonamento, né gli «zero» accompagnati da costi fissi di pratica su ogni ordine.
- Solo ETF veri, in custodia titoli. Alcune piattaforme offrono «azioni ed ETF» sotto forma di contratti derivati che replicano il sottostante: non possiedi quote UCITS segregate a tuo nome, ma un credito verso la piattaforma — e cambiano sia la protezione sia la fiscalità. Non è necessariamente un male, ma non è la stessa cosa: qui confrontiamo solo chi ti mette in portafoglio le quote vere.
Se un broker rispetta i criteri e non lo trovi qui, probabilmente non l’abbiamo ancora verificato: l’osservatorio si allarga a ogni giro mensile.
Le novità dei giri di verifica
Cosa è emerso, giro dopo giro (il più recente in alto nella nostra bacheca):
- luglio 2026 — Primo censimento completo: 8 broker verificati su fonti primarie (listini vincolanti, contratti, T&C, FAQ e strumenti ufficiali).
- luglio 2026 — Moneyfarm: nei T&C pubblicati le promo Vanguard, Xtrackers e WisdomTree risultano scadute (30/6 e 22/5) e non rinnovate — 565 ETF con promo attiva contro gli «oltre 700» dichiarati in pagina.
- luglio 2026 — Directa: l’accordo spot Fidelity (zero sopra 1.500 €) è in scadenza il 31/07/2026.
- luglio 2026 — Scalable Capital: dal 1° settembre 2026 gli ordini su gettex passano a 1,99 €.
Metodo e fonti
Ogni condizione riportata è verificata su fonte primaria: listini prezzi vincolanti, contratti con il cliente, termini e condizioni delle promozioni, FAQ e strumenti ufficiali dei broker. Dove le liste sono pubblicate per-ISIN (Fineco, Directa, Moneyfarm, BG Saxo, XTB) gli ETF li contiamo noi, invece di ricopiare i claim di marketing — ed è per questo che alcuni numeri qui differiscono da quelli che leggi altrove, a volte in meglio e a volte in peggio per il broker. Le fonti sono linkate in ogni scheda insieme alla data di verifica; il giro si ripete ogni mese, e le novità finiscono nella sezione qui sopra.
Domande frequenti
Lo «zero commissioni» è per sempre?
No, mai. Dietro ogni zero c’è o una promozione con scadenza (Fineco, Moneyfarm, le soglie spot di Directa) o una clausola che consente al broker di cambiare la lista in ogni momento (BG Saxo, Trade Republic). È la ragione d’essere di questa pagina: fotografare le condizioni ogni mese.
Qual è il broker migliore?
Non lo diciamo — non per finta modestia, ma perché dipende da variabili tue: quanto versi al mese (le frazioni contano più dello zero sotto i 200 €), in che valuta investi (il cambio può costare più delle commissioni), e quanto vale per te non fare la dichiarazione (amministrato vs dichiarativo). Questa pagina ti dà i fatti per decidere; il conto lo apri tu.
Perché contate gli ETF invece di usare i numeri dei broker?
Perché spesso non tornano. Nel giro di luglio abbiamo trovato un claim «oltre 700» a fronte di 565 ETF con promo attiva nei termini ufficiali, un «oltre 900» che contato fa 850, e comparatori noti che pubblicano numeri diversi dai documenti vincolanti dei broker stessi. Quando c’è una lista ufficiale, contarla richiede un pomeriggio e toglie ogni dubbio.
Cosa sono le frazioni di quota, e perché contano?
Sono la possibilità di comprare 0,2137 quote di un ETF: investi l’importo che decidi tu, non un multiplo del prezzo della quota. Per un PAC da 100 €/mese sono quasi indispensabili — senza, gli ETF con quote care restano fuori portata o fanno saltare le rate (è il limite del modello Moneyfarm, e di parte del listino XTB).
Come vi pagate, se non avete affiliazioni?
Rebalix è un prodotto: uno strumento per tenere in ordine portafoglio, PAC e carichi fiscali — qualunque broker tu usi. L’osservatorio è il tipo di contenuto che vorremmo esistesse comunque, e ci interessa che resti indipendente: se un giorno cambiasse, lo leggeresti qui.
