Nel primo articolo sui monetari abbiamo raccontato Xeon, che «diventa» il tasso overnight tramite uno swap. C3M fa la stessa cosa per un’altra strada: compra titoli di Stato veri, a scadenza brevissima, e li rinnova ogni settimana. Stessa categoria, filosofia opposta — e differenze misurabili su costi, fisco e rischi. Le misuriamo tutte, con 9 anni di dati.
- Cos’è: titoli di Stato dell’eurozona sotto i 6 mesi, comprati davvero, rinnovati ogni settimana. Dal 2009, 0,94 mld €, SRRI 1.
- Costo vero: TER 0,14%; il KID stima 0,25% totali, ma il tracking misurato dice ~15 pb l’anno.
- Fisco: aliquota effettiva 12,64% — e soprattutto stabile, al contrario del sintetico.
- Rischi: quelli della categoria — l’erosione dell’era dei tassi negativi — quasi dieci anni sotto il picco (settembre 2014 → settembre 2022, −4,86%), con il recupero a luglio 2024; niente swap, niente prestito titoli.
- Contro Xeon: lordo dietro di poco e in recupero; netto-fisco quasi pari. Categoria identica, filosofie opposte.
Tutti i grafici e le tabelle di questa pagina sono elaborazioni originali di Rebalix su dati ufficiali: emittente, FTSE Russell e documenti fiscali degli emittenti — non riassunti di schede commerciali.
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1. Cos’è un ETF monetario (ripasso in 60 secondi)
Un ETF monetario è uno strumento per «parcheggiare» liquidità: segue i tassi di interesse a brevissimo termine dell’euro, quelli del mercato monetario. Quando i tassi BCE salgono, rende di più; quando scendono (o vanno sotto zero, com’è successo dal 2015 a metà 2022), rende meno o perde lentamente. Non è un conto deposito: è un fondo quotato in borsa, col suo prezzo che si muove ogni giorno — pochissimo, ma si muove. Il ripasso completo, con calcolatore del rendimento, è nell’articolo su Xeon.
2. A cosa servono, secondo la ricerca
La finanza accademica ha un nome per i titoli di Stato a brevissima scadenza: near-money, «quasi contante». Stefan Nagel (Quarterly Journal of Economics, 2016) ha misurato il premio che il mercato paga per strumenti così liquidi da essere quasi moneta: chi li detiene accetta un rendimento un po’ più basso in cambio della possibilità di uscirne in qualsiasi momento. Krishnamurthy e Vissing-Jørgensen (Journal of Political Economy, 2012) hanno mostrato che gli investitori pagano stabilmente un premio per sicurezza e liquidità del debito pubblico. Tradotto dal linguaggio accademico: questi strumenti servono a custodire denaro che deve restare disponibile — non a farlo crescere. La normativa europea dice lo stesso: il Regolamento UE 2017/1131 definisce i fondi monetari come strumenti per «la gestione della liquidità a breve termine». Usarli per obiettivi di lungo periodo è un errore di categoria — vale per C3M, per Xeon e per qualsiasi monetario.
- È pensato per: custodire liquidità con orizzonte breve; fare da parcheggio tra un impiego e l’altro; ridurre al minimo il rischio di tasso (duration ~0,2).
- Non è pensato per: la crescita di lungo periodo; battere l’azionario; proteggere dall’inflazione su orizzonti lunghi — a quello servono altre categorie di strumenti.
3. La carta d’identità
| Dato | Valore |
|---|---|
| Nome | Amundi Euro Government Bond 0-6 M UCITS ETF Acc |
| ISIN | FR0010754200 |
| Ticker | dipende dalla borsa — vedi le piazze qui sotto |
| TER (gestione) | 0,14% — ma vedi la sezione costi |
| Patrimonio (AUM) | 0,94 miliardi € |
| Replica | Fisica (compra i titoli davvero) |
| Prestito titoli | No (da prospetto) |
| Proventi | Accumulazione |
| Indice | FTSE Eurozone Government Bill 0-6 Month Capped |
| Lancio | 22 giugno 2009 (domicilio Francia, FCP) |
| Rischio (SRRI) | 1 su 7 |
Secondo le liste ufficiali pubblicate dai broker (scaricate e incrociate da noi), queste classi del fondo risultano acquistabili senza commissioni:
FR0010754200C3M- Directazero nel PAC (acquisti)
- Finecozero in acquisto (ordini singoli e PAC) — lista promozionale rinnovata ogni mese: verifica che sia ancora in lista
- Moneyfarmzero nel PAC (acquisti), accordo fino al 15 maggio 2027
- Moneyfarmzero sugli acquisti singoli da 1.000 € in su, accordo fino al 15 maggio 2027
- XTBzero (fino a 100.000 € di volume al mese, soglia irraggiungibile per un PAC retail); frazioni disponibili nei piani
Liste ufficiali verificate al 15 ottobre 2026. Registriamo condizioni pubblicate — non è un invito ad aprire conti né una raccomandazione: le liste cambiano, fa fede il broker. Trade Republic, Scalable Capital e Trading 212 non pubblicano liste per-ISIN e non compaiono qui.
Due righe di questa tabella valgono l’articolo. La replica fisica: C3M possiede i titoli, non un contratto che ne promette il rendimento — il contrario esatto di Xeon (la differenza, coi pro e contro di ciascuna via, è spiegata in Replica fisica o sintetica). E il prestito titoli: assente — l’abbiamo verificato sul prospetto (sezione «operazioni di acquisizione e cessione temporanea di titoli: nessuna», ed. aprile 2026): niente rendimento extra da prestito, ma anche zero rischio di controparte da quella via (onestà di confronto: negli swap UCITS quel rischio è comunque molto mitigato — collaterale, limiti di esposizione, sorveglianza — come raccontiamo nel pilastro sulla replica: la differenza è di natura, non un allarme). Fonte dei dati vivi (NAV, patrimonio, autorizzazioni): API ufficiale Amundi, che interroghiamo ogni giorno — in pagina trovi sempre l’ultimo dato pubblicato, con la sua data.
Una distinzione che confonde anche i navigati: autorizzato non vuol dire quotato. Il fondo è autorizzato alla vendita in 7 Paesi (il «passaporto» UCITS: il permesso regolamentare di offrirlo agli investitori di quel Paese), ma è quotato solo su 3 borse — Xetra, Parigi e Milano. Un investitore finlandese o olandese lo compra semplicemente su una di quelle piazze tramite il suo broker: non serve una borsa di casa. E la Svizzera è il caso particolare: autorizzato sì, ma per i soli investitori istituzionali — il retail svizzero non può comprarlo.
Metodo — fonte: NAV e numero di quote ufficiali Amundi · elaborazione: raccolta netta ricostruita da Rebalix (variazione delle quote × NAV del giorno) · aggiornamento: automatico, mensile.
4. Dentro il paniere: i «BOT» di 7 Paesi
L’indice compra bill — i buoni del Tesoro a sconto, quelli che in Italia chiamiamo BOT — emessi da 7 Stati dell’eurozona: Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Portogallo, purché con almeno due rating investment grade a breve termine. Scadenza sotto i 6 mesi. Il «Capped» nel nome è un tetto: nessun emittente oltre il 34,5% — senza, Francia e Italia (i più grandi emettitori di bill) dominerebbero il paniere. Amundi pubblica il paniere completo — 55 strumenti alla data di posizione più recente (15/10/2026), con ISIN e peso di ciascuno, scaricabile dalla pagina del fondo. Noi lo controlliamo e archiviamo ogni giorno: ogni nuova data di posizione finisce nell’archivio — e sarà l’archivio stesso, tra qualche settimana, a dirci con che frequenza l’emittente aggiorna davvero. Qui, per leggibilità, la composizione per Paese e i primi 10 titoli:
Metodo — fonte: composizione completa pubblicata da Amundi (ISIN e peso di ogni titolo) · elaborazione: aggregazione per Paese e primi 10 a cura di Rebalix · aggiornamento: controllo e archiviazione automatici ogni giorno.
Il dettaglio tecnico che spiega mezzo articolo: l’indice si ribilancia ogni settimana (i bill scadono di continuo e vanno rimpiazzati). Un fondo fisico che lo replica deve quindi comprare e vendere titoli ogni settimana. Tenetelo a mente: torna nella sezione costi. Fonte: regolamento ufficiale dell’indice (FTSE Russell, ground rules v3.3, maggio 2026 — documento pubblico).
Precisione dovuta su tre punti. Primo: i bill sono titoli zero coupon — niente cedole, si comprano sotto la pari e rendono alla scadenza; oggi il paniere è zero-coupon al 100% (misurato: nessuno dei 54 titoli ha cedola), anche se il prospetto ammette in linea di principio titoli di Stato con cedola purché a vita residua sotto i 6 mesi. Secondo: la duration — il prospetto vincola la sensibilità ai tassi tra 0 e 0,5; in pratica il factsheet di giugno 2026 misura una modified duration di 0,22: se i tassi salissero di un punto secco, il paniere perderebbe circa lo 0,2% — un'unghia. Terzo: niente «dividendo atteso» — il fondo accumula e non stacca nulla; il numero che esiste è il rendimento a scadenza del paniere, 2,38% al factsheet di giugno 2026, che segue i tassi BCE ed è la ragione per cui questo fondo rende ciò che rende il mercato monetario, né più né meno.
Metodo — fonte: archivio Rebalix delle composizioni ufficiali · elaborazione: confronto automatico di ogni nuova composizione con l’ultimo stato segnalato (soglie 2–5 punti) · aggiornamento: controllo quotidiano; il registro scrive solo quando scatta una soglia.
5. Quanto ha reso — e quanto costa davvero seguirlo
Metodo — fonte: NAV ufficiale Amundi e indice come ripubblicato dall’emittente; XEON dal NAV ufficiale DWS · elaborazione: cumulato ribasato da Rebalix, con verifica automatica sui rendimenti annui dichiarati · aggiornamento: automatico, quotidiano.
| Anno | Fondo | Indice | TD |
|---|---|---|---|
| 2018 | −0,72% | −0,51% | -21 bp |
| 2019 | −0,58% | −0,38% | -20 bp |
| 2020 | −0,60% | −0,47% | -14 bp |
| 2021 | −0,75% | −0,64% | -11 bp |
| 2022 | −0,46% | −0,29% | -17 bp |
| 2023 | +2,89% | +2,99% | -11 bp |
| 2024 | +3,53% | +3,65% | -12 bp |
| 2025 | +2,09% | +2,23% | -14 bp |
| 2026 · parziale | +1,61% | +1,69% | -8 bp |
| Intero periodo (annualizzato) | +0,71% | +0,85% | -15 bp |
Metodo — fonte: rendimenti ufficiali di fondo e indice · elaborazione: differenza fondo–indice per anno solare e annualizzata, misurata da Rebalix · aggiornamento: automatico, quotidiano.
Riassunto della scoperta: il KID dichiara costi totali per ~0,25% l’anno (0,14 di gestione + 0,11 di transazioni stimate), ma la distanza misurata fondo–indice è 15 punti base l’anno su 9.3 anni — in pratica il solo TER. Non è un errore di nessuno: è la differenza tra una stima regolamentare prudente e una misura. Ed è il motivo per cui, nei confronti tra fondi, guardiamo il tracking misurato e non la somma dei costi dichiarati.
6. Drawdown: cosa significa «perdere» per un monetario
Metodo — fonte: NAV ufficiale Amundi dall’emissione (giugno 2009; serie 2009–2017 fornita da Amundi ETF su richiesta di Rebalix), ultimo del mese; inflazione Eurostat/ONS e cambi BCE per la versione reale · elaborazione: drawdown nominali e reali per Paese calcolati da Rebalix · aggiornamento: automatico, quotidiano.
Il numero va letto per quello che è. L’episodio dei tassi negativi — la finestra in cui l’indice del fondo ha reso sotto zero su tre mesi, dicembre 2014 → novembre 2022 — vale −4,86%, toccato a settembre 2022: maturato non in un crollo ma in una discesa lenta durata circa 8 anni: il picco è del settembre 2014, poi i tassi sotto zero hanno eroso qualche decimo di punto l’anno, per costruzione, fino al recupero a luglio 2024 coi rialzi. 118 mesi sotto il massimo precedente. È anche il massimo drawdown dell’intero storico. L’erosione dei tassi negativi non è un difetto di C3M (Xeon ha vissuto la stessa identica storia, il suo grafico è nell’articolo gemello): è quello che succede a qualsiasi parcheggio di liquidità quando il tasso di riferimento è sotto zero. L’inflazione è un discorso separato — colpisce allo stesso modo conto deposito, monetari e contante fermo — e la trovi nel toggle «al netto dell’inflazione» qui sopra: lì la discesa diventa molto più profonda, perché ai tassi si somma il carovita.
7. La fiscalità: qui il fisico cambia la partita
Domanda legittima: se il paniere è tutto titoli di Stato dell’eurozona, perché la quota white list è 98,9% e non 100%? Perché la quota non fotografa il paniere titoli di oggi (che è davvero ~100% bill: 54 titoli più una riga di liquidità, lo vediamo nella composizione integrale), ma il fondo intero nei due giorni di rendiconto semestrale — 30 giugno e 31 dicembre — e fa la media dei due valori (Circolare AE 11/E/2012). In quei giorni il fondo ha sempre un po’ di cassa operativa: liquidità per i rimborsi, crediti in corso di regolamento. È patrimonio del fondo, ma non è un titolo di Stato white list — ecco il punto percentuale che manca. Per lo stesso motivo la quota oscilla leggermente da un semestre all’altro.
Metodo — fonte: white list ufficiali degli emittenti (il nostro database) e NAV ufficiali · elaborazione: aliquota del semestre di vendita applicata allo stesso lordo, calcolo Rebalix · aggiornamento: lordi ogni giorno (ultimo punto = ultima data comune), aliquote a ogni nuova white list.
Questo grafico è il motivo per cui manteniamo uno storico dei documenti white list, semestre per semestre: l’aliquota di Xeon ha oscillato tra il 12,87% e il 15,46% in 11 semestri — chi ha venduto lo stesso guadagno in semestri diversi ha pagato tasse diverse, e l’ha scoperto solo al momento della vendita. C3M in confronto è fiscalmente prevedibile: la replica fisica di titoli di Stato inchioda la quota al 98-99%. È un pregio che non compare in nessuna scheda prodotto.
8. C3M contro Xeon: il testa a testa
| Anno | C3M | XEON | C3M − XEON |
|---|---|---|---|
| 2018 | −0,72% | −0,48% | −24 bp |
| 2019 | −0,58% | −0,50% | −8 bp |
| 2020 | −0,60% | −0,57% | −3 bp |
| 2021 | −0,75% | −0,59% | −16 bp |
| 2022 | −0,46% | −0,03% | −43 bp |
| 2023 | +2,89% | +3,27% | −38 bp |
| 2024 | +3,53% | +3,79% | −26 bp |
| 2025 | +2,09% | +2,23% | −14 bp |
| 2026 (al 15 ott) | +1,61% | +1,65% | −4 bp |
Il lordo dice: Xeon avanti, ma con un divario che si restringe — dai +43 punti base del 2022 ai +14 del 2025. I motivi sono due, entrambi strutturali. Primo: l’indice di Xeon incorpora un premio di +8,5 punti base l’anno sull’€STR. Secondo: le due curve reagiscono in tempi diversi ai cicli dei tassi — l’overnight si adegua subito, i bill a 0-6 mesi «prezzano» le mosse BCE in anticipo. In pratica: quando la BCE taglia, i titoli già in pancia a C3M (duration ~0,2) incassano un piccolo apprezzamento prima del rinnovo, mentre XEON scala al nuovo tasso lo stesso giorno; quando alza, è C3M ad avere un piccolo ritardo di adeguamento. Nel 2022, con i rialzi a raffica, l’overnight era il posto migliore dove stare; man mano che il ciclo si normalizza il divario si assottiglia. Sul fronte costi misurati: Xeon perde ~10 pb l’anno sul suo indice, C3M ~15 — uno scarto di pochi punti base, non i 15 che suggerirebbero i KID. E al netto del fisco il distacco si riduce ancora: lo hai visto nel grafico «quanto ti rimane», dove pesa l’aliquota del semestre di vendita. Per dare la scala: 2,8 punti di aliquota in meno, su un rendimento lordo del ~2,4% (factsheet giu 2026), valgono ~7 punti base l’anno — lo stesso ordine di grandezza dello scarto di costi misurato: ecco perché il netto è un testa a testa. Nessun verdetto, quindi — due strumenti della stessa categoria con profili diversi: costo minimo e reattività (Xeon) contro semplicità, possesso reale e prevedibilità fiscale (C3M).
9. I documenti ufficiali
- KID (PRIIPs) — il documento chiave: costi, scenari, periodo di detenzione raccomandato (1 anno)
- Prospetto — la fonte della verifica sul prestito titoli (sezione 7)
- Ground rules dell’indice (FTSE Russell) — paesi ammessi, tetto 34,5%, ribilanciamento settimanale
- Pagina prodotto Amundi — NAV, spaccati e report mensile (raggiungibile cercando l’ISIN FR0010754200 su amundietf.it)
Domande frequenti
Cos'è C3M?
C3M è un ETF monetario a replica fisica: investe in titoli di Stato dell'eurozona con scadenza sotto i 6 mesi (i «BOT» di 7 Paesi), accumula i proventi e costa 0,14% di TER. È uno strumento per custodire liquidità a breve termine — non per la crescita di lungo periodo — con fiscalità italiana favorevole (~12,64%) grazie alla quota white list del 98,9%.
C3M paga dividendi?
No: è ad accumulazione. I guadagni restano nel fondo e si riflettono nel prezzo della quota — non arriva mai una cedola sul conto. Il rendimento matura silenziosamente nel NAV.
Cosa contiene C3M?
Titoli di Stato a brevissima scadenza (0-6 mesi) di 7 Paesi dell'eurozona — i «BOT» italiani, francesi, tedeschi, spagnoli e simili — tutti zero coupon, più una piccola riga di liquidità operativa. Il paniere integrale (55 strumenti con ISIN e peso) è pubblicato dall'emittente e noi lo verifichiamo e archiviamo ogni giorno.
Quale indice segue C3M?
Il FTSE Eurozone Government Bill 0-6 Month Capped Index: bill governativi di 7 Paesi eurozona con almeno due rating investment grade, tetto del 34,5% per emittente, ribilanciamento settimanale. Il regolamento dell'indice è pubblico (FTSE Russell).
Quanto costa davvero C3M?
Il TER è 0,14%. Il KID stima ~0,25% l'anno aggiungendo i costi di transazione del roll settimanale. Ma il costo misurato — la distanza fondo-indice sul NAV ufficiale, anno per anno — è di ~15 punti base l'anno su 9.3 anni: in pratica il solo TER.
Quanto rende C3M?
Quanto rende il mercato monetario dell'euro, né più né meno: il rendimento a scadenza del paniere era 2,38% al factsheet di giugno 2026 e segue i tassi BCE. Quando i tassi scendono, rende meno; sotto zero (2015-2022) perdeva lentamente.
C3M è sintetico o a leva?
Né l'uno né l'altro: replica fisica diretta (possiede davvero i titoli), nessuna leva, e da prospetto niente prestito titoli. Il rischio di controparte da swap, tipico dei monetari sintetici, qui non esiste per costruzione.
C3M è sicuro?
È tra gli strumenti meno volatili in circolazione (SRRI 1 su 7): titoli di Stato investment grade a brevissima scadenza, replica fisica senza swap né prestito titoli. «Sicuro» però non significa «garantito»: non è un conto deposito, non ha garanzia sul capitale, e negli anni dei tassi negativi ha perso valore lentamente. I rischi da capire sono i tassi sotto zero e l'inflazione, non i crolli.
C3M può perdere valore?
Sì, in due modi misurabili. Lentamente, quando i tassi euro sono sotto zero: dal picco del settembre 2014 perse ~4,86% in circa 8 anni, recuperati a luglio 2024 coi rialzi. E in termini reali, quando l'inflazione supera il rendimento. Crolli improvvisi no: con duration ~0,2, perfino un rialzo secco di un punto dei tassi costa circa lo 0,2%.
Come è tassato C3M per un investitore italiano?
La quota «white list» (titoli di Stato) è 98,9%: l'aliquota effettiva sulla plusvalenza è ~12,64% invece del 26% (2° sem. 2026). Conta la quota del semestre in cui vendi — e per C3M è storicamente stabile, tra il 98% e il 99,5%. Verifica sempre col tuo intermediario.
Dove si compra C3M e con quale ticker?
Su Borsa Italiana e su Euronext Paris col ticker C3M, su Xetra come C3MGR. È autorizzato alla vendita in 7 Paesi (Svizzera solo istituzionali). Su alcuni broker italiani è negoziabile a zero commissioni: l'elenco aggiornato è nell'articolo.
Che differenza c'è tra C3M e XEON?
Stessa categoria, filosofie opposte: C3M compra titoli di Stato veri (fisico), XEON ottiene il tasso overnight tramite uno swap (sintetico). Costi misurati simili (~13-15 vs ~10 pb l'anno), fiscalità più bassa e soprattutto più stabile per C3M, reattività ai tassi leggermente diversa. Il confronto completo, con i dati, è nell'articolo.
C3M scambia a sconto o a premio sul NAV?
Da monetario molto liquido, il prezzo di borsa resta tipicamente a pochi centesimi di punto dal NAV. Ricorda però che comprando e vendendo paghi comunque lo spread denaro-lettera del momento.
