Investimenti30 luglio 2026· Aggiornato il 29 luglio 2026· 11 min di lettura

ETF monetario C3M: titoli di Stato veri per parcheggiare liquidità

Il fondatore di Rebalix
ETF monetario C3M: titoli di Stato veri per parcheggiare liquidità

Nel primo articolo sui monetari abbiamo raccontato Xeon, che «diventa» il tasso overnight tramite uno swap. C3M fa la stessa cosa per un’altra strada: compra titoli di Stato veri, a scadenza brevissima, e li rinnova ogni settimana. Stessa categoria, filosofia opposta — e differenze misurabili su costi, fisco e rischi. Le misuriamo tutte, con 9 anni di dati.

Prima di tutto
Questo è un articolo educativo, non un consiglio: non stiamo dicendo di comprare, vendere o detenere C3M, Xeon o altri strumenti. Serve a capire come funziona un ETF monetario a replica fisica e come si confronta con uno sintetico.

1. Cos’è un ETF monetario (ripasso in 60 secondi)

Un ETF monetario è uno strumento per «parcheggiare» liquidità: segue i tassi di interesse a brevissimo termine dell’euro, quelli del mercato monetario. Quando i tassi BCE salgono, rende di più; quando scendono (o vanno sotto zero, com’è successo dal 2015 a metà 2022), rende meno o perde lentamente. Non è un conto deposito: è un fondo quotato in borsa, col suo prezzo che si muove ogni giorno — pochissimo, ma si muove. Il ripasso completo, con calcolatore del rendimento, è nell’articolo su Xeon.

2. A cosa servono, secondo la ricerca

La finanza accademica ha un nome per i titoli di Stato a brevissima scadenza: near-money, «quasi contante». Stefan Nagel (Quarterly Journal of Economics, 2016) ha misurato il premio che il mercato paga per strumenti così liquidi da essere quasi moneta: chi li detiene accetta un rendimento un po’ più basso in cambio della possibilità di uscirne in qualsiasi momento. Krishnamurthy e Vissing-Jørgensen (Journal of Political Economy, 2012) hanno mostrato che gli investitori pagano stabilmente un premio per sicurezza e liquidità del debito pubblico. Tradotto dal linguaggio accademico: questi strumenti servono a custodire denaro che deve restare disponibile — non a farlo crescere. La normativa europea dice lo stesso: il Regolamento UE 2017/1131 definisce i fondi monetari come strumenti per «la gestione della liquidità a breve termine». Usarli per obiettivi di lungo periodo è un errore di categoria — vale per C3M, per Xeon e per qualsiasi monetario.

3. La carta d’identità

DatoValore
NomeAmundi Euro Government Bond 0-6 M UCITS ETF Acc
ISINFR0010754200
Tickerdipende dalla borsa — vedi le piazze qui sotto
TER (gestione)0,14% — ma vedi la sezione costi
Patrimonio (AUM)0,93 miliardi €
ReplicaFisica (compra i titoli davvero)
Prestito titoliNo (da prospetto)
ProventiAccumulazione
IndiceFTSE Eurozone Government Bill 0-6 Month Capped
Lancio22 giugno 2009 (domicilio Francia, FCP)
Rischio (SRRI)1 su 7
Quotato suEuronext Paris · C3MBorsa Italiana · C3MXetra (Francoforte) · C3MGR
Autorizzato alla vendita inFinlandiaFranciaGermaniaItaliaPaesi BassiSvizzera(solo istituzionali)Regno Unito
Dove risulta a zero commissioni in Italia

Secondo le liste ufficiali pubblicate dai broker (scaricate e incrociate da noi), queste classi del fondo risultano acquistabili senza commissioni:

FR0010754200C3M
  • Directazero nel PAC (acquisti)
  • Finecozero in acquisto (ordini singoli e PAC) — lista promozionale rinnovata ogni mese: verifica che sia ancora in lista
  • Moneyfarmzero nel PAC (acquisti), accordo fino al 15 maggio 2027
  • Moneyfarmzero sugli acquisti singoli da 1.000 € in su, accordo fino al 15 maggio 2027
  • XTBzero (fino a 100.000 € di volume al mese, soglia irraggiungibile per un PAC retail); frazioni disponibili nei piani
Condizioni complete, trappole e metodo nell’osservatorio: PAC gratuito ed ETF senza commissioni: i broker a confronto

Liste ufficiali verificate al 23 luglio 2026. Registriamo condizioni pubblicate — non è un invito ad aprire conti né una raccomandazione: le liste cambiano, fa fede il broker. Trade Republic, Scalable Capital e Trading 212 non pubblicano liste per-ISIN e non compaiono qui.

Due righe di questa tabella valgono l’articolo. La replica fisica: C3M possiede i titoli, non un contratto che ne promette il rendimento — il contrario esatto di Xeon (la differenza, coi pro e contro di ciascuna via, è spiegata in Replica fisica o sintetica). E il prestito titoli: assente — l’abbiamo verificato sul prospetto (sezione «operazioni di acquisizione e cessione temporanea di titoli: nessuna», ed. aprile 2026): niente rendimento extra da prestito, ma anche zero rischio di controparte da quella via. Fonte dei dati vivi (NAV, patrimonio, autorizzazioni): API ufficiale Amundi, aggiornata ogni giorno.

Una distinzione che confonde anche i navigati: autorizzato non vuol dire quotato. Il fondo è autorizzato alla vendita in 7 Paesi (il «passaporto» UCITS: il permesso regolamentare di offrirlo agli investitori di quel Paese), ma è quotato solo su 3 borse — Xetra, Parigi e Milano. Un investitore finlandese o olandese lo compra semplicemente su una di quelle piazze tramite il suo broker: non serve una borsa di casa. E la Svizzera è il caso particolare: autorizzato sì, ma per i soli investitori istituzionali — il retail svizzero non può comprarlo.

4. Dentro il paniere: i «BOT» di 7 Paesi

L’indice compra bill — i buoni del Tesoro a sconto, quelli che in Italia chiamiamo BOT — emessi da 7 Stati dell’eurozona: Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Portogallo, purché con almeno due rating investment grade a breve termine. Scadenza sotto i 6 mesi. Il «Capped» nel nome è un tetto: nessun emittente oltre il 34,5% — senza, Francia e Italia (i più grandi emettitori di bill) dominerebbero il paniere. Amundi pubblica ogni giorno il paniere completo — oggi 55 strumenti, con ISIN e peso di ciascuno, scaricabile dalla pagina del fondo — e noi lo archiviamo quotidianamente: le variazioni nel tempo diventeranno parte di questa pagina. Qui, per leggibilità, la composizione per Paese e i primi 10 titoli:

PaesePeso
France34,17%
Italy21,13%
Germany16,06%
Spain12,08%
Belgium8,61%
Netherlands6,41%
Portugal1,55%

Il dettaglio tecnico che spiega mezzo articolo: l’indice si ribilancia ogni settimana (i bill scadono di continuo e vanno rimpiazzati). Un fondo fisico che lo replica deve quindi comprare e vendere titoli ogni settimana. Tenetelo a mente: torna nella sezione costi. Fonte: regolamento ufficiale dell’indice (FTSE Russell, ground rules v3.3, maggio 2026 — documento pubblico).

5. Quanto ha reso — e quanto costa davvero seguirlo

Quanto ha reso — fondo e indice, dal 2017
Rendimento cumulato dal 10 luglio 2017 (inizio della serie ufficiale dell’indice ribasato), calcolato sul NAV ufficiale Amundi. La linea blu è il fondo, quella ambra il suo indice: la distanza fra le due è il costo reale della replica — la misuriamo anno per anno nella tabella più sotto.
-4%-2%0%+2%+4%+6%+8%2017201820192020202120222023202420252026
C3M (fondo)
+6,19%
Cumulato
Indice
+7,63%
Cumulato
Annualizzato
+0,67%
C3M (fondo) · 9y
Dati al 24 lug 2026. NAV ufficiale Amundi e indice come ripubblicato dall’emittente; i rendimenti per anno solare combaciano con quelli dichiarati da Amundi (verifica automatica a ogni aggiornamento). Nel grafico un punto per mese; i calcoli usano le sedute giornaliere. Al lordo delle imposte. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Il costo vero: tre numeri che non combaciano
Il TER è il costo dichiarato «di listino». Il KID ci aggiunge i costi di transazione stimati (il fondo rolla titoli ogni settimana, per costruzione dell’indice). Ma il costo che hai pagato DAVVERO è la distanza fondo–indice misurata: il tracking. Sotto, anno per anno.
TER (gestione)
0,14%
KID: costo totale stimato
0,25%
Drag misurato (tracking, 9 anni)
0,15%
Perché il misurato è sotto lo stimato? Parte del costo di roll è già dentro l’indice: per regolamento FTSE i titoli nuovi entrano nell’indice al prezzo denaro-lettera che un fondo replicante paga davvero — quel pedaggio lo «paga» anche il benchmark, e nella differenza non si vede. Il resto è la prudenza delle stime regolamentari PRIIPs sui titoli più liquidi d’Europa.
AnnoFondoIndiceTD
2018−0,72%−0,51%-21 bp
2019−0,58%−0,38%-20 bp
2020−0,60%−0,47%-14 bp
2021−0,75%−0,64%-11 bp
2022−0,46%−0,29%-17 bp
2023+2,89%+2,99%-11 bp
2024+3,53%+3,65%-12 bp
2025+2,09%+2,23%-14 bp
2026 · parziale+1,10%+1,16%-6 bp
Intero periodo (annualizzato)+0,67%+0,82%-15 bp
Tracking difference = rendimento del fondo − rendimento dell’indice, per anno solare, sul NAV ufficiale. I rendimenti combaciano con quelli dichiarati da Amundi (verifica automatica a ogni aggiornamento, tolleranza 0,05 punti). Dati al 24 lug 2026.

Riassunto della scoperta: il KID dichiara costi totali per ~0,25% l’anno (0,14 di gestione + 0,11 di transazioni stimate), ma la distanza misurata fondo–indice è 15 punti base l’anno su 9 anni — in pratica il solo TER. Non è un errore di nessuno: è la differenza tra una stima regolamentare prudente e una misura. Ed è il motivo per cui, nei confronti tra fondi, guardiamo il tracking misurato e non la somma dei costi dichiarati.

6. Drawdown: cosa significa «perdere» per un monetario

Drawdown: la discesa lunga (e lenta) dei tassi negativi
Non è il rendimento: mostra quanto il fondo è sotto il suo massimo precedente. 0% = sei al massimo; sotto lo zero = quanto manca a recuperare il picco. Qui non vedrai crolli: vedrai una discesa di pochi punti spalmata su anni — l’effetto dei tassi sotto zero (2015–2022) su tutta la categoria dei monetari, non un difetto di questo fondo.
0%-1%-2%-3%-4%20172019202120232025−3,63% · set 2022
Max drawdown
−3,63%
Minimo toccato
set 2022
Sott’acqua più a lungo
80 mesi
Recuperato
Nostro calcolo sul NAV ufficiale Amundi, dati al 24 lug 2026. Al lordo delle imposte. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

Il numero va letto per quello che è: 3,63% di massimo drawdown in 9 anni, maturato non in un crollo ma in una discesa lenta durata anni — l’era dei tassi negativi, quando tutta la categoria dei monetari in euro perdeva qualche decimo di punto l’anno per costruzione. Non è un difetto di C3M (Xeon ha vissuto la stessa storia): è quello che succede a qualsiasi parcheggio di liquidità quando il tasso di riferimento è sotto zero. L’inflazione è un discorso separato — colpisce allo stesso modo conto deposito, monetari e contante fermo — e la trovi nel toggle «al netto dell’inflazione» qui sopra.

7. La fiscalità: qui il fisico cambia la partita

L’aliquota vera sulla plusvalenza, oggi
Un paniere di titoli di Stato «white list» al 98,9% significa un’aliquota effettiva sulla plusvalenza del 12,64% — vicino al minimo teorico del 12,5%. Xeon, sintetico, deriva la sua quota dal collaterale dello swap: oggi è più bassa, e soprattutto si muove.
Ogni sei mesi gli emittenti comunicano a banche e broker la percentuale del fondo investita in titoli di Stato italiani e di Paesi «white list»: su quella parte la plusvalenza è tassata al 12,5% invece del 26% (DM 13/12/2011; Circolare AE 11/E/2012). L’aliquota effettiva è la media pesata delle due: 12,5% × quota + 26% × (1 − quota). Conta la quota del semestre in cui avviene la vendita, non quella dell’acquisto.
C3M
quota white list 98,9%
12,64%
XEON
quota white list 78,1%
15,46%
Verifica comunque la quota col tuo intermediario: la scheda del titolo del broker la espone e fa fede il suo documento. Questa è una semplificazione informativa (non considera l’imposta di bollo né situazioni individuali), non consulenza fiscale.
Fonte: documenti fiscali ufficiali degli emittenti, semestre luglio 2026 – dicembre 2026. Verificato il 28 lug 2026.
Schede nel database white list: C3M · XEON
Quanto ti rimane se vendi — dipende da QUANDO
Stesso investimento in entrambi dal 31/12/2024. Ogni gruppo di barre è una data di vendita: la parte piena è il guadagno che resta in tasca, quella sbiadita è la tassa — calcolata con l’aliquota white list del semestre di QUELLA vendita, presa dai documenti ufficiali degli emittenti. Per C3M l’aliquota è ferma (~12,6-12,7%); per XEON si muove col collaterale dello swap, e nel 2026 è salita parecchio.
C3MXEONnetto % (lordo = barra intera · aliquota sotto)
+1,02
+1,07
30 giu 2025
12,6% · 13,3%
+1,83
+1,93
31 dic 2025
12,7% · 13,4%
+2,67
+2,77
30 giu 2026
12,7% · 14,2%
+2,82
+2,87
oggi
12,6% · 15,5%
Registriamo il passato, non suggeriamo quando vendere: l’aliquota del prossimo semestre non è prevedibile. Lordi dai NAV ufficiali (base 31/12/2024, dati al 27 lug 2026); aliquote = 12,5%·quota + 26%·(1−quota) col documento dell’emittente valido alla data di vendita. Senza imposta di bollo né minusvalenze pregresse: verifica sempre col tuo intermediario. Non è consulenza fiscale.

Questo grafico è il motivo per cui manteniamo uno storico dei documenti white list, semestre per semestre: l’aliquota di Xeon ha oscillato tra il 12,87% e il 15,46% in 11 semestri — chi ha venduto lo stesso guadagno in semestri diversi ha pagato tasse diverse, e l’ha scoperto solo al momento della vendita. C3M in confronto è fiscalmente prevedibile: la replica fisica di titoli di Stato inchioda la quota al 98-99%. È un pregio che non compare in nessuna scheda prodotto.

8. C3M contro Xeon: il testa a testa

AnnoC3MXEONdifferenza
2018−0,72%−0,48%−24 bp
2019−0,58%−0,50%−8 bp
2020−0,60%−0,57%−3 bp
2021−0,75%−0,59%−16 bp
2022−0,46%−0,03%−43 bp
2023+2,89%+3,27%−38 bp
2024+3,53%+3,79%−26 bp
2025+2,09%+2,23%−14 bp
2026 (parziale)+1,10%+1,08%+2 bp

Il lordo dice: Xeon avanti, ma con un divario che si restringe — dai +43 punti base del 2022 ai +14 del 2025. I motivi sono due, entrambi strutturali. Primo: l’indice di Xeon incorpora un premio di +8,5 punti base l’anno sull’€STR. Secondo: le due curve reagiscono in tempi diversi ai cicli dei tassi — l’overnight si adegua subito, i bill a 0-6 mesi «prezzano» le mosse BCE in anticipo. Nel 2022, con i rialzi a raffica, l’overnight era il posto migliore dove stare; man mano che il ciclo si normalizza il divario si assottiglia. Sul fronte costi misurati: Xeon perde ~10 pb l’anno sul suo indice, C3M ~15 — uno scarto di pochi punti base, non i 15 che suggerirebbero i KID. E al netto del fisco il distacco si riduce ancora: lo hai visto nel grafico «quanto ti rimane», dove pesa l’aliquota del semestre di vendita. Nessun verdetto, quindi — due strumenti della stessa categoria con profili diversi: costo minimo e reattività (Xeon) contro semplicità, possesso reale e prevedibilità fiscale (C3M).

9. I documenti ufficiali

10. In sintesi

Disclaimer
Articolo informativo ed educativo, non consulenza finanziaria né fiscale. I dati vivi (prezzi, patrimonio, composizione, quote white list) si aggiornano automaticamente dalle fonti ufficiali citate; i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Prima di qualsiasi decisione, leggi KID e prospetto e valuta la tua situazione, se serve con un consulente indipendente.
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Autore
Il fondatore di Rebalix
Fondatore di Rebalix — su Finanzaonline è «Linusale», da anni nei thread su ETF e LifeStrategy. Ha lavorato per decenni nel settore bancario — dalle banche tradizionali fino a ruoli di vertice in istituti specializzati in wealth management, corporate e investment banking. Dopo aver visto da vicino come funziona la finanza dall’interno, ha creato Rebalix per portare lo stesso rigore dalla parte dell’investitore fai-da-te: spiegare in parole semplici come funziona davvero un portafoglio — metodo, costi e disciplina — senza gergo e senza promesse facili. Non offre consulenza finanziaria: i contenuti hanno finalità informative ed educative.
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