Investimenti30 luglio 2026· Aggiornato il 15 ottobre 2026· 15 min di lettura

ETF monetario C3M: titoli di Stato veri per parcheggiare liquidità

Il fondatore di Rebalix
ETF monetario C3M: titoli di Stato veri per parcheggiare liquidità

Nel primo articolo sui monetari abbiamo raccontato Xeon, che «diventa» il tasso overnight tramite uno swap. C3M fa la stessa cosa per un’altra strada: compra titoli di Stato veri, a scadenza brevissima, e li rinnova ogni settimana. Stessa categoria, filosofia opposta — e differenze misurabili su costi, fisco e rischi. Le misuriamo tutte, con 9 anni di dati.

Prima di tutto
Questo è un articolo educativo, non un consiglio: non stiamo dicendo di comprare, vendere o detenere C3M, Xeon o altri strumenti. Serve a capire come funziona un ETF monetario a replica fisica e come si confronta con uno sintetico.
In sintesi
  • Cos’è: titoli di Stato dell’eurozona sotto i 6 mesi, comprati davvero, rinnovati ogni settimana. Dal 2009, 0,94 mld €, SRRI 1.
  • Costo vero: TER 0,14%; il KID stima 0,25% totali, ma il tracking misurato dice ~15 pb l’anno.
  • Fisco: aliquota effettiva 12,64% — e soprattutto stabile, al contrario del sintetico.
  • Rischi: quelli della categoria — l’erosione dell’era dei tassi negativi — quasi dieci anni sotto il picco (settembre 2014 → settembre 2022, −4,86%), con il recupero a luglio 2024; niente swap, niente prestito titoli.
  • Contro Xeon: lordo dietro di poco e in recupero; netto-fisco quasi pari. Categoria identica, filosofie opposte.

Tutti i grafici e le tabelle di questa pagina sono elaborazioni originali di Rebalix su dati ufficiali: emittente, FTSE Russell e documenti fiscali degli emittenti — non riassunti di schede commerciali.

Quando si aggiorna questa pagina
Ogni dato ha una fonte ufficiale e una cadenza propria. Qui trovi la data dell’ultimo aggiornamento di ciascuno — non una promessa, un elenco verificabile.
giro mensile dell’osservatorio, dalle liste ufficiali dei broker
15 ottobre 2026
ogni giorno, con verifica automatica sui rendimenti dichiarati
15 ottobre 2026
ogni giorno, dall’API ufficiale dell’emittente
15 ottobre 2026
a ogni aggiornamento della fonte
1 ottobre 2026
controllo quotidiano; si scrive solo sopra soglia
23 settembre 2026
mensile, dal factsheet ufficiale dell’emittente
29 luglio 2026
a ogni semestre fiscale, dai documenti ufficiali degli emittenti
1 luglio 2026
Il paniere ruota ogni settimana per costruzione: le date qui sopra indicano l’ultima rilevazione nostra, non l’ultimo movimento del fondo.
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1. Cos’è un ETF monetario (ripasso in 60 secondi)

Un ETF monetario è uno strumento per «parcheggiare» liquidità: segue i tassi di interesse a brevissimo termine dell’euro, quelli del mercato monetario. Quando i tassi BCE salgono, rende di più; quando scendono (o vanno sotto zero, com’è successo dal 2015 a metà 2022), rende meno o perde lentamente. Non è un conto deposito: è un fondo quotato in borsa, col suo prezzo che si muove ogni giorno — pochissimo, ma si muove. Il ripasso completo, con calcolatore del rendimento, è nell’articolo su Xeon.

2. A cosa servono, secondo la ricerca

La finanza accademica ha un nome per i titoli di Stato a brevissima scadenza: near-money, «quasi contante». Stefan Nagel (Quarterly Journal of Economics, 2016) ha misurato il premio che il mercato paga per strumenti così liquidi da essere quasi moneta: chi li detiene accetta un rendimento un po’ più basso in cambio della possibilità di uscirne in qualsiasi momento. Krishnamurthy e Vissing-Jørgensen (Journal of Political Economy, 2012) hanno mostrato che gli investitori pagano stabilmente un premio per sicurezza e liquidità del debito pubblico. Tradotto dal linguaggio accademico: questi strumenti servono a custodire denaro che deve restare disponibile — non a farlo crescere. La normativa europea dice lo stesso: il Regolamento UE 2017/1131 definisce i fondi monetari come strumenti per «la gestione della liquidità a breve termine». Usarli per obiettivi di lungo periodo è un errore di categoria — vale per C3M, per Xeon e per qualsiasi monetario.

Per cosa è pensato (e per cosa no)
  • È pensato per: custodire liquidità con orizzonte breve; fare da parcheggio tra un impiego e l’altro; ridurre al minimo il rischio di tasso (duration ~0,2).
  • Non è pensato per: la crescita di lungo periodo; battere l’azionario; proteggere dall’inflazione su orizzonti lunghi — a quello servono altre categorie di strumenti.

3. La carta d’identità

DatoValore
NomeAmundi Euro Government Bond 0-6 M UCITS ETF Acc
ISINFR0010754200
Tickerdipende dalla borsa — vedi le piazze qui sotto
TER (gestione)0,14% — ma vedi la sezione costi
Patrimonio (AUM)0,94 miliardi €
ReplicaFisica (compra i titoli davvero)
Prestito titoliNo (da prospetto)
ProventiAccumulazione
IndiceFTSE Eurozone Government Bill 0-6 Month Capped
Lancio22 giugno 2009 (domicilio Francia, FCP)
Rischio (SRRI)1 su 7
Quotato suEuronext Paris · C3MBorsa Italiana · C3MXetra (Francoforte) · C3MGR
Autorizzato alla vendita inFinlandiaFranciaGermaniaItaliaPaesi BassiSvizzera(solo istituzionali)Regno Unito
Dove risulta a zero commissioni in Italia

Secondo le liste ufficiali pubblicate dai broker (scaricate e incrociate da noi), queste classi del fondo risultano acquistabili senza commissioni:

FR0010754200C3M
  • Directazero nel PAC (acquisti)
  • Finecozero in acquisto (ordini singoli e PAC) — lista promozionale rinnovata ogni mese: verifica che sia ancora in lista
  • Moneyfarmzero nel PAC (acquisti), accordo fino al 15 maggio 2027
  • Moneyfarmzero sugli acquisti singoli da 1.000 € in su, accordo fino al 15 maggio 2027
  • XTBzero (fino a 100.000 € di volume al mese, soglia irraggiungibile per un PAC retail); frazioni disponibili nei piani
Condizioni complete, trappole e metodo nell’osservatorio: PAC gratuito ed ETF senza commissioni: i broker a confronto

Liste ufficiali verificate al 15 ottobre 2026. Registriamo condizioni pubblicate — non è un invito ad aprire conti né una raccomandazione: le liste cambiano, fa fede il broker. Trade Republic, Scalable Capital e Trading 212 non pubblicano liste per-ISIN e non compaiono qui.

Due righe di questa tabella valgono l’articolo. La replica fisica: C3M possiede i titoli, non un contratto che ne promette il rendimento — il contrario esatto di Xeon (la differenza, coi pro e contro di ciascuna via, è spiegata in Replica fisica o sintetica). E il prestito titoli: assente — l’abbiamo verificato sul prospetto (sezione «operazioni di acquisizione e cessione temporanea di titoli: nessuna», ed. aprile 2026): niente rendimento extra da prestito, ma anche zero rischio di controparte da quella via (onestà di confronto: negli swap UCITS quel rischio è comunque molto mitigato — collaterale, limiti di esposizione, sorveglianza — come raccontiamo nel pilastro sulla replica: la differenza è di natura, non un allarme). Fonte dei dati vivi (NAV, patrimonio, autorizzazioni): API ufficiale Amundi, che interroghiamo ogni giorno — in pagina trovi sempre l’ultimo dato pubblicato, con la sua data.

Una distinzione che confonde anche i navigati: autorizzato non vuol dire quotato. Il fondo è autorizzato alla vendita in 7 Paesi (il «passaporto» UCITS: il permesso regolamentare di offrirlo agli investitori di quel Paese), ma è quotato solo su 3 borse — Xetra, Parigi e Milano. Un investitore finlandese o olandese lo compra semplicemente su una di quelle piazze tramite il suo broker: non serve una borsa di casa. E la Svizzera è il caso particolare: autorizzato sì, ma per i soli investitori istituzionali — il retail svizzero non può comprarlo.

Quanto è grande — patrimonio e raccolta
L’area è il patrimonio gestito (AUM), mese per mese dal 2017, dalle serie ufficiali dell’emittente. Le barre sotto sono la raccolta netta per anno: quote emesse meno quote rimborsate, valorizzate al NAV del giorno — cioè i soldi davvero entrati o usciti, separati dall’effetto dei tassi sul valore delle quote.
0M250M500M750M1000M2017201820192020202120222023202420252026
Raccolta netta per anno (milioni €)
−97
17
+96
18
+241
19
−227
20
+48
21
+46
22
−7
23
+221
24
+173
25
+139
26*
* parziale
AUM oggi
942 M€
Raccolta ultimi 12 mesi
+186 M€
Raccolta 2026 (parziale)
+139 M€
Serie ufficiali Amundi (patrimonio e NAV), nostra elaborazione per la raccolta. Dati al 16 ott 2026. Un patrimonio piccolo aumenta il rischio di chiusura del fondo; C3M è cresciuto ~3,5 volte dal 2017.

Metodo — fonte: NAV e numero di quote ufficiali Amundi · elaborazione: raccolta netta ricostruita da Rebalix (variazione delle quote × NAV del giorno) · aggiornamento: automatico, mensile.

4. Dentro il paniere: i «BOT» di 7 Paesi

L’indice compra bill — i buoni del Tesoro a sconto, quelli che in Italia chiamiamo BOT — emessi da 7 Stati dell’eurozona: Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Portogallo, purché con almeno due rating investment grade a breve termine. Scadenza sotto i 6 mesi. Il «Capped» nel nome è un tetto: nessun emittente oltre il 34,5% — senza, Francia e Italia (i più grandi emettitori di bill) dominerebbero il paniere. Amundi pubblica il paniere completo — 55 strumenti alla data di posizione più recente (15/10/2026), con ISIN e peso di ciascuno, scaricabile dalla pagina del fondo. Noi lo controlliamo e archiviamo ogni giorno: ogni nuova data di posizione finisce nell’archivio — e sarà l’archivio stesso, tra qualche settimana, a dirci con che frequenza l’emittente aggiorna davvero. Qui, per leggibilità, la composizione per Paese e i primi 10 titoli:

La mappa del paniere
Peso di ciascun Paese nel paniere (posizione al 15 ott 2026): più il blu è pieno, più pesa. Il tetto del 34,5% per emittente impedisce a chiunque di dominare.
FR 34,5%IT 20,9%DE 17,1%ES 12,4%BE 7,8%NL 5,6%PT 1,8%
Dati Amundi (spaccato ufficiale per Paese), aggiornati con l’archivio quotidiano. Sagome: Natural Earth (pubblico dominio).
PaesePeso
Francia
34,47%
Italia
20,94%
Germania
17,05%
Spagna
12,39%
Belgio
7,76%
Paesi Bassi
5,55%
Portogallo
1,83%
Spaccato ufficiale Amundi, posizione al 15/10/2026. Nessun emittente può superare il 34,5% (tetto della variante «Capped» dell'indice, regole FTSE Russell).
TitoloISINPaesePeso
FEDERAL REPUB TBIP % 13Jan27DE000BU0E360Germania3,91%
FEDERAL REPUB TBIP % 17Feb27DE000BU0E386Germania3,31%
FEDERAL REPUB TBIP % 18Nov26DE000BU0E352Germania2,98%
REPUBLIC OF I BOT % 14Dec26IT0005684888Italia2,83%
FEDERAL REPUB TBIP % 09Dec26DE000BU0E378Germania2,61%
REPUBLIC OF I BOT % 29Jan27IT0005725236Italia2,57%
FRENCH REPUBL BTF % 24Mar27FR0129437598Francia2,45%
REPUBLIC OF I BOT % 14Jan27IT0005689887Italia2,44%
FRENCH REPUBL BTF % 24Feb27FR0129437580Francia2,39%
FEDERAL REPUB TBIP % 17Mar27DE000BU0E394Germania2,36%
FEDERAL REPUB TBIP % 13Jan27
ISIN
DE000BU0E360
Paese
Germania
Peso
3,91%
FEDERAL REPUB TBIP % 17Feb27
ISIN
DE000BU0E386
Paese
Germania
Peso
3,31%
FEDERAL REPUB TBIP % 18Nov26
ISIN
DE000BU0E352
Paese
Germania
Peso
2,98%
REPUBLIC OF I BOT % 14Dec26
ISIN
IT0005684888
Paese
Italia
Peso
2,83%
FEDERAL REPUB TBIP % 09Dec26
ISIN
DE000BU0E378
Paese
Germania
Peso
2,61%
REPUBLIC OF I BOT % 29Jan27
ISIN
IT0005725236
Paese
Italia
Peso
2,57%
FRENCH REPUBL BTF % 24Mar27
ISIN
FR0129437598
Paese
Francia
Peso
2,45%
REPUBLIC OF I BOT % 14Jan27
ISIN
IT0005689887
Paese
Italia
Peso
2,44%
FRENCH REPUBL BTF % 24Feb27
ISIN
FR0129437580
Paese
Francia
Peso
2,39%
FEDERAL REPUB TBIP % 17Mar27
ISIN
DE000BU0E394
Paese
Germania
Peso
2,36%
Dal paniere integrale pubblicato da Amundi (posizione al 15/10/2026): 55 strumenti in totale, i primi 10 pesano il 27,9%. Nel nome del bill c'è la scadenza (es. «16Sep26»); il «%» senza numero = zero coupon, nessuna cedola.

Metodo — fonte: composizione completa pubblicata da Amundi (ISIN e peso di ogni titolo) · elaborazione: aggregazione per Paese e primi 10 a cura di Rebalix · aggiornamento: controllo e archiviazione automatici ogni giorno.

Il dettaglio tecnico che spiega mezzo articolo: l’indice si ribilancia ogni settimana (i bill scadono di continuo e vanno rimpiazzati). Un fondo fisico che lo replica deve quindi comprare e vendere titoli ogni settimana. Tenetelo a mente: torna nella sezione costi. Fonte: regolamento ufficiale dell’indice (FTSE Russell, ground rules v3.3, maggio 2026 — documento pubblico).

Precisione dovuta su tre punti. Primo: i bill sono titoli zero coupon — niente cedole, si comprano sotto la pari e rendono alla scadenza; oggi il paniere è zero-coupon al 100% (misurato: nessuno dei 54 titoli ha cedola), anche se il prospetto ammette in linea di principio titoli di Stato con cedola purché a vita residua sotto i 6 mesi. Secondo: la duration — il prospetto vincola la sensibilità ai tassi tra 0 e 0,5; in pratica il factsheet di giugno 2026 misura una modified duration di 0,22: se i tassi salissero di un punto secco, il paniere perderebbe circa lo 0,2% — un'unghia. Terzo: niente «dividendo atteso» — il fondo accumula e non stacca nulla; il numero che esiste è il rendimento a scadenza del paniere, 2,38% al factsheet di giugno 2026, che segue i tassi BCE ed è la ragione per cui questo fondo rende ciò che rende il mercato monetario, né più né meno.

Variazioni registrate nel paniere
Confrontiamo ogni giorno il paniere con l'ultimo stato segnalato e registriamo qui solo le variazioni significative: un Paese che entra o esce (sempre), un peso-Paese che si sposta di almeno 2 punti, una fascia di scadenza o di rating che si sposta di almeno 5 punti. Il rinnovo settimanale dei singoli titoli è il normale funzionamento del fondo e non è un evento.
23 set 2026Paesi Bassi: peso da 6.41% a 4.28%
14 set 2026Rating «A»: da 0% a 12.99%
14 set 2026Rating «A+»: da 0% a 44.35%
14 set 2026Rating «AAA»: da 0% a 19.89%
14 set 2026Rating «BBB+»: da 0% a 22.76%
11 set 2026Rating «A»: da 13.62% a 0%
11 set 2026Rating «A+»: da 42.78% a 0%
11 set 2026Rating «AAA»: da 22.47% a 0%
11 set 2026Rating «BBB+»: da 21.13% a 0%

Metodo — fonte: archivio Rebalix delle composizioni ufficiali · elaborazione: confronto automatico di ogni nuova composizione con l’ultimo stato segnalato (soglie 2–5 punti) · aggiornamento: controllo quotidiano; il registro scrive solo quando scatta una soglia.

5. Quanto ha reso — e quanto costa davvero seguirlo

NAV o prezzo di borsa? Perché i grafici usano il NAV
Ogni sera, a mercati chiusi, l’amministratore del fondo fa l’inventario: valorizza i titoli in pancia ai prezzi ufficiali e divide per il numero di quote. Il risultato è il NAV (Net Asset Value): quanto vale davvero una quota. Il prezzo di borsa è un’altra cosa: l’ultimo scambio avvenuto, spread denaro-lettera compreso. Sui fondi grandi i due quasi coincidono — ma «quasi» qui conta: su un monetario i numeri in gioco sono centesimi. Misurato da noi: il rendimento 2023 calcolato dai prezzi di borsa verrebbe +3,12%, quello vero (NAV, identico al dichiarato Amundi) è +2,89% — 23 centesimi di rumore, quando la distanza fondo-indice che vogliamo misurare è di 11. Per questo tutti i grafici di questo articolo usano il NAV ufficiale. Fino a settembre 2026 il drawdown faceva eccezione e usava i prezzi di borsa, perché il NAV ufficiale ci era disponibile solo dal 2017; su nostra richiesta Amundi ETF ci ha fornito la serie completa dall’emissione (22 giugno 2009), integrata dopo un confronto sulle 2.351 date in comune, e oggi anche il drawdown è sul NAV. Il confronto fondo-indice resta dal 2017, perché l’indice ribasato esiste solo da allora. Ricorda comunque: quando compri o vendi, il prezzo che ottieni è quello di borsa.
Quanto ha reso — fondo e indice, dal 2017
Rendimento cumulato calcolato sul NAV ufficiale Amundi, dal 10 luglio 2017: il confronto con l’indice parte da lì perché l’indice ribasato esiste solo da allora — per la storia completa dall’emissione (2009) c’è il drawdown più sotto, sul NAV ufficiale integrato con l’archivio fornito da Amundi ETF su richiesta. La linea blu è il fondo, quella ambra il suo indice: la distanza fra le due è il costo reale della replica — la misuriamo anno per anno nella tabella più sotto.
Confronta:
-4%-2%0%+2%+4%+6%+8%2017201820192020202120222023202420252026
C3M (fondo)
+6,72%
Cumulato
Indice
+8,20%
Cumulato
Annualizzato
+0,70%
C3M (fondo) · 9.3y
Dati al 15 ott 2026. NAV ufficiale Amundi e indice come ripubblicato dall’emittente; i rendimenti per anno solare combaciano con quelli dichiarati da Amundi (verifica automatica a ogni aggiornamento). Nel grafico un punto per mese; i calcoli usano le sedute giornaliere. Al lordo delle imposte. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

Metodo — fonte: NAV ufficiale Amundi e indice come ripubblicato dall’emittente; XEON dal NAV ufficiale DWS · elaborazione: cumulato ribasato da Rebalix, con verifica automatica sui rendimenti annui dichiarati · aggiornamento: automatico, quotidiano.

Il costo vero: tre numeri che non combaciano
Il TER è il costo dichiarato «di listino». Il KID ci aggiunge i costi di transazione stimati (il fondo rolla titoli ogni settimana, per costruzione dell’indice). Ma il costo che hai pagato DAVVERO è la distanza fondo–indice misurata: il tracking. Sotto, anno per anno.
TER (gestione)
0,14%
KID: costo totale stimato
0,25%
Drag misurato (tracking, 9.3 anni)
0,15%
Perché il misurato è sotto lo stimato? Parte del costo di roll è già dentro l’indice: per regolamento FTSE i titoli nuovi entrano nell’indice al prezzo denaro-lettera che un fondo replicante paga davvero — quel pedaggio lo «paga» anche il benchmark, e nella differenza non si vede. Il resto è la prudenza delle stime regolamentari PRIIPs sui titoli più liquidi d’Europa.
AnnoFondoIndiceTD
2018−0,72%−0,51%-21 bp
2019−0,58%−0,38%-20 bp
2020−0,60%−0,47%-14 bp
2021−0,75%−0,64%-11 bp
2022−0,46%−0,29%-17 bp
2023+2,89%+2,99%-11 bp
2024+3,53%+3,65%-12 bp
2025+2,09%+2,23%-14 bp
2026 · parziale+1,61%+1,69%-8 bp
Intero periodo (annualizzato)+0,71%+0,85%-15 bp
Tracking difference = rendimento del fondo − rendimento dell’indice, per anno solare, sul NAV ufficiale. I rendimenti combaciano con quelli dichiarati da Amundi (verifica automatica a ogni aggiornamento, tolleranza 0,05 punti). Dati al 15 ott 2026.

Metodo — fonte: rendimenti ufficiali di fondo e indice · elaborazione: differenza fondo–indice per anno solare e annualizzata, misurata da Rebalix · aggiornamento: automatico, quotidiano.

Riassunto della scoperta: il KID dichiara costi totali per ~0,25% l’anno (0,14 di gestione + 0,11 di transazioni stimate), ma la distanza misurata fondo–indice è 15 punti base l’anno su 9.3 anni — in pratica il solo TER. Non è un errore di nessuno: è la differenza tra una stima regolamentare prudente e una misura. Ed è il motivo per cui, nei confronti tra fondi, guardiamo il tracking misurato e non la somma dei costi dichiarati.

6. Drawdown: cosa significa «perdere» per un monetario

Drawdown di C3M — guardalo tu
Non è il rendimento: mostra quanto il fondo è sotto il suo massimo precedente. 0% = sei al massimo (nessuna perdita); sotto lo zero = quanto hai perso dal picco e non hai ancora recuperato. La serie è il NAV ufficiale dall’emissione (giugno 2009): il tratto 2009–2017 ce l’ha fornito Amundi ETF su richiesta, il resto è il nostro archivio quotidiano. La curva è a passo mensile (valore di fine mese), per poterla confrontare con l’inflazione: il minimo giornaliero — quello citato nel testo e nella scheda — è di qualche centesimo più profondo. Qui non vedrai crolli, ma la discesa lenta degli anni a tassi negativi — una proprietà della categoria monetaria, non un difetto di questo fondo.
Confronta:
Calcolo in corso…

Metodo — fonte: NAV ufficiale Amundi dall’emissione (giugno 2009; serie 2009–2017 fornita da Amundi ETF su richiesta di Rebalix), ultimo del mese; inflazione Eurostat/ONS e cambi BCE per la versione reale · elaborazione: drawdown nominali e reali per Paese calcolati da Rebalix · aggiornamento: automatico, quotidiano.

Il numero va letto per quello che è. L’episodio dei tassi negativi — la finestra in cui l’indice del fondo ha reso sotto zero su tre mesi, dicembre 2014 → novembre 2022 — vale −4,86%, toccato a settembre 2022: maturato non in un crollo ma in una discesa lenta durata circa 8 anni: il picco è del settembre 2014, poi i tassi sotto zero hanno eroso qualche decimo di punto l’anno, per costruzione, fino al recupero a luglio 2024 coi rialzi. 118 mesi sotto il massimo precedente. È anche il massimo drawdown dell’intero storico. L’erosione dei tassi negativi non è un difetto di C3M (Xeon ha vissuto la stessa identica storia, il suo grafico è nell’articolo gemello): è quello che succede a qualsiasi parcheggio di liquidità quando il tasso di riferimento è sotto zero. L’inflazione è un discorso separato — colpisce allo stesso modo conto deposito, monetari e contante fermo — e la trovi nel toggle «al netto dell’inflazione» qui sopra: lì la discesa diventa molto più profonda, perché ai tassi si somma il carovita.

7. La fiscalità: qui il fisico cambia la partita

L’aliquota vera sulla plusvalenza, oggi
Un paniere di titoli di Stato «white list» al 98,9% significa un’aliquota effettiva sulla plusvalenza del 12,64% — vicino al minimo teorico del 12,5%. Xeon, sintetico, deriva la sua quota dal collaterale dello swap: oggi è più bassa, e soprattutto si muove.
Ogni sei mesi gli emittenti comunicano a banche e broker la percentuale del fondo investita in titoli di Stato italiani e di Paesi «white list»: su quella parte la plusvalenza è tassata al 12,5% invece del 26% (DM 13/12/2011; Circolare AE 11/E/2012). L’aliquota effettiva è la media pesata delle due: 12,5% × quota + 26% × (1 − quota). Conta la quota del semestre in cui avviene la vendita, non quella dell’acquisto.
C3M
quota white list 98,9%
12,64%
XEON
quota white list 78,1%
15,46%
Verifica comunque la quota col tuo intermediario: la scheda del titolo del broker la espone e fa fede il suo documento. Questa è una semplificazione informativa (non considera l’imposta di bollo né situazioni individuali), non consulenza fiscale.
Fonte: documenti fiscali ufficiali degli emittenti, semestre luglio 2026 – dicembre 2026. Verificato il 15 ott 2026.
Schede nel database white list: C3M · XEON

Domanda legittima: se il paniere è tutto titoli di Stato dell’eurozona, perché la quota white list è 98,9% e non 100%? Perché la quota non fotografa il paniere titoli di oggi (che è davvero ~100% bill: 54 titoli più una riga di liquidità, lo vediamo nella composizione integrale), ma il fondo intero nei due giorni di rendiconto semestrale — 30 giugno e 31 dicembre — e fa la media dei due valori (Circolare AE 11/E/2012). In quei giorni il fondo ha sempre un po’ di cassa operativa: liquidità per i rimborsi, crediti in corso di regolamento. È patrimonio del fondo, ma non è un titolo di Stato white list — ecco il punto percentuale che manca. Per lo stesso motivo la quota oscilla leggermente da un semestre all’altro.

Quanto ti rimane se vendi — dipende da QUANDO
Stesso investimento in entrambi dal 31/12/2024. Ogni gruppo di barre è una data di vendita: la parte piena è il guadagno che resta in tasca, quella sbiadita è la tassa — calcolata con l’aliquota white list del semestre di QUELLA vendita, presa dai documenti ufficiali degli emittenti. Per C3M l’aliquota è ferma (~12,6-12,7%); per XEON si muove col collaterale dello swap, e nel 2026 è salita parecchio.
C3MXEONnetto % (lordo = barra intera · aliquota sotto)
+1,02
+1,07
30 giu 2025
12,6% · 13,3%
+1,83
+1,93
31 dic 2025
12,7% · 13,4%
+2,67
+2,77
30 giu 2026
12,7% · 14,2%
+3,26
+3,31
oggi
12,6% · 15,5%
Registriamo il passato, non suggeriamo quando vendere: l’aliquota del prossimo semestre non è prevedibile. Lordi dai NAV ufficiali (base 31/12/2024, dati al 15 ott 2026); aliquote = 12,5%·quota + 26%·(1−quota) col documento dell’emittente valido alla data di vendita. Senza imposta di bollo né minusvalenze pregresse: verifica sempre col tuo intermediario. Non è consulenza fiscale.

Metodo — fonte: white list ufficiali degli emittenti (il nostro database) e NAV ufficiali · elaborazione: aliquota del semestre di vendita applicata allo stesso lordo, calcolo Rebalix · aggiornamento: lordi ogni giorno (ultimo punto = ultima data comune), aliquote a ogni nuova white list.

Questo grafico è il motivo per cui manteniamo uno storico dei documenti white list, semestre per semestre: l’aliquota di Xeon ha oscillato tra il 12,87% e il 15,46% in 11 semestri — chi ha venduto lo stesso guadagno in semestri diversi ha pagato tasse diverse, e l’ha scoperto solo al momento della vendita. C3M in confronto è fiscalmente prevedibile: la replica fisica di titoli di Stato inchioda la quota al 98-99%. È un pregio che non compare in nessuna scheda prodotto.

8. C3M contro Xeon: il testa a testa

AnnoC3MXEONC3M − XEON
2018−0,72%−0,48%−24 bp
2019−0,58%−0,50%−8 bp
2020−0,60%−0,57%−3 bp
2021−0,75%−0,59%−16 bp
2022−0,46%−0,03%−43 bp
2023+2,89%+3,27%−38 bp
2024+3,53%+3,79%−26 bp
2025+2,09%+2,23%−14 bp
2026 (al 15 ott)+1,61%+1,65%−4 bp

Il lordo dice: Xeon avanti, ma con un divario che si restringe — dai +43 punti base del 2022 ai +14 del 2025. I motivi sono due, entrambi strutturali. Primo: l’indice di Xeon incorpora un premio di +8,5 punti base l’anno sull’€STR. Secondo: le due curve reagiscono in tempi diversi ai cicli dei tassi — l’overnight si adegua subito, i bill a 0-6 mesi «prezzano» le mosse BCE in anticipo. In pratica: quando la BCE taglia, i titoli già in pancia a C3M (duration ~0,2) incassano un piccolo apprezzamento prima del rinnovo, mentre XEON scala al nuovo tasso lo stesso giorno; quando alza, è C3M ad avere un piccolo ritardo di adeguamento. Nel 2022, con i rialzi a raffica, l’overnight era il posto migliore dove stare; man mano che il ciclo si normalizza il divario si assottiglia. Sul fronte costi misurati: Xeon perde ~10 pb l’anno sul suo indice, C3M ~15 — uno scarto di pochi punti base, non i 15 che suggerirebbero i KID. E al netto del fisco il distacco si riduce ancora: lo hai visto nel grafico «quanto ti rimane», dove pesa l’aliquota del semestre di vendita. Per dare la scala: 2,8 punti di aliquota in meno, su un rendimento lordo del ~2,4% (factsheet giu 2026), valgono ~7 punti base l’anno — lo stesso ordine di grandezza dello scarto di costi misurato: ecco perché il netto è un testa a testa. Nessun verdetto, quindi — due strumenti della stessa categoria con profili diversi: costo minimo e reattività (Xeon) contro semplicità, possesso reale e prevedibilità fiscale (C3M).

9. I documenti ufficiali

Domande frequenti

Cos'è C3M?

C3M è un ETF monetario a replica fisica: investe in titoli di Stato dell'eurozona con scadenza sotto i 6 mesi (i «BOT» di 7 Paesi), accumula i proventi e costa 0,14% di TER. È uno strumento per custodire liquidità a breve termine — non per la crescita di lungo periodo — con fiscalità italiana favorevole (~12,64%) grazie alla quota white list del 98,9%.

C3M paga dividendi?

No: è ad accumulazione. I guadagni restano nel fondo e si riflettono nel prezzo della quota — non arriva mai una cedola sul conto. Il rendimento matura silenziosamente nel NAV.

Cosa contiene C3M?

Titoli di Stato a brevissima scadenza (0-6 mesi) di 7 Paesi dell'eurozona — i «BOT» italiani, francesi, tedeschi, spagnoli e simili — tutti zero coupon, più una piccola riga di liquidità operativa. Il paniere integrale (55 strumenti con ISIN e peso) è pubblicato dall'emittente e noi lo verifichiamo e archiviamo ogni giorno.

Quale indice segue C3M?

Il FTSE Eurozone Government Bill 0-6 Month Capped Index: bill governativi di 7 Paesi eurozona con almeno due rating investment grade, tetto del 34,5% per emittente, ribilanciamento settimanale. Il regolamento dell'indice è pubblico (FTSE Russell).

Quanto costa davvero C3M?

Il TER è 0,14%. Il KID stima ~0,25% l'anno aggiungendo i costi di transazione del roll settimanale. Ma il costo misurato — la distanza fondo-indice sul NAV ufficiale, anno per anno — è di ~15 punti base l'anno su 9.3 anni: in pratica il solo TER.

Quanto rende C3M?

Quanto rende il mercato monetario dell'euro, né più né meno: il rendimento a scadenza del paniere era 2,38% al factsheet di giugno 2026 e segue i tassi BCE. Quando i tassi scendono, rende meno; sotto zero (2015-2022) perdeva lentamente.

C3M è sintetico o a leva?

Né l'uno né l'altro: replica fisica diretta (possiede davvero i titoli), nessuna leva, e da prospetto niente prestito titoli. Il rischio di controparte da swap, tipico dei monetari sintetici, qui non esiste per costruzione.

C3M è sicuro?

È tra gli strumenti meno volatili in circolazione (SRRI 1 su 7): titoli di Stato investment grade a brevissima scadenza, replica fisica senza swap né prestito titoli. «Sicuro» però non significa «garantito»: non è un conto deposito, non ha garanzia sul capitale, e negli anni dei tassi negativi ha perso valore lentamente. I rischi da capire sono i tassi sotto zero e l'inflazione, non i crolli.

C3M può perdere valore?

Sì, in due modi misurabili. Lentamente, quando i tassi euro sono sotto zero: dal picco del settembre 2014 perse ~4,86% in circa 8 anni, recuperati a luglio 2024 coi rialzi. E in termini reali, quando l'inflazione supera il rendimento. Crolli improvvisi no: con duration ~0,2, perfino un rialzo secco di un punto dei tassi costa circa lo 0,2%.

Come è tassato C3M per un investitore italiano?

La quota «white list» (titoli di Stato) è 98,9%: l'aliquota effettiva sulla plusvalenza è ~12,64% invece del 26% (2° sem. 2026). Conta la quota del semestre in cui vendi — e per C3M è storicamente stabile, tra il 98% e il 99,5%. Verifica sempre col tuo intermediario.

Dove si compra C3M e con quale ticker?

Su Borsa Italiana e su Euronext Paris col ticker C3M, su Xetra come C3MGR. È autorizzato alla vendita in 7 Paesi (Svizzera solo istituzionali). Su alcuni broker italiani è negoziabile a zero commissioni: l'elenco aggiornato è nell'articolo.

Che differenza c'è tra C3M e XEON?

Stessa categoria, filosofie opposte: C3M compra titoli di Stato veri (fisico), XEON ottiene il tasso overnight tramite uno swap (sintetico). Costi misurati simili (~13-15 vs ~10 pb l'anno), fiscalità più bassa e soprattutto più stabile per C3M, reattività ai tassi leggermente diversa. Il confronto completo, con i dati, è nell'articolo.

C3M scambia a sconto o a premio sul NAV?

Da monetario molto liquido, il prezzo di borsa resta tipicamente a pochi centesimi di punto dal NAV. Ricorda però che comprando e vendendo paghi comunque lo spread denaro-lettera del momento.

Disclaimer
Articolo informativo ed educativo, non consulenza finanziaria né fiscale. I dati vivi (prezzi, patrimonio, composizione, quote white list) si aggiornano automaticamente dalle fonti ufficiali citate; i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Prima di qualsiasi decisione, leggi KID e prospetto e valuta la tua situazione, se serve con un consulente indipendente.
Autore
Il fondatore di Rebalix
Fondatore di Rebalix — su Finanzaonline è «Linusale», da anni nei thread su ETF e LifeStrategy. Ha lavorato per decenni nel settore bancario — dalle banche tradizionali fino a ruoli di vertice in istituti specializzati in wealth management, corporate e investment banking. Dopo aver visto da vicino come funziona la finanza dall’interno, ha creato Rebalix per portare lo stesso rigore dalla parte dell’investitore fai-da-te: spiegare in parole semplici come funziona davvero un portafoglio — metodo, costi e disciplina — senza gergo e senza promesse facili. Non offre consulenza finanziaria: i contenuti hanno finalità informative ed educative.
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