Metodologia

Niente magia, niente scatole nere.
Solo formule standard.

Come Rebalix calcola le metriche del tuo portafoglio, con quali formule, su quali fonti. Tutto quello che serve per capire — e all'occorrenza ricalcolare a mano — i numeri che vedi nel tuo dashboard.

Premessa

Trasparenza come strumento di disciplina

Rebalix è uno strumento di disciplina, non un consulente. Non ti dice cosa fare, non valuta se le tue scelte sono buone, non predice rendimenti. Calcola, mostra, e segnala gli scostamenti dalle regole che hai impostato tu.

Per fare bene questo lavoro, le metriche devono essere comparabili nel tempo, riproducibili, e basate su definizioni che non cambiano in silenzio. Le formule che usiamo sono quelle standard del settore — XIRR, TWR, Modified Dietz, drawdown da picco — non versioni “Rebalix” reinterpretate.

Quello che è specifico di Rebalix non sono le formule: è come, dove e quando queste metriche entrano nel tuo flusso di lavoro. La formula di un XIRR la trovi su Wikipedia. Una pagina Performance che ti mostra XIRR insieme al Required CAGR aggiornato all'inflazione attesa, accanto al gap residuo in € rispetto al tuo obiettivo, no.

In questa pagina

Indice

00Concetti base

Rendimento, cumulativo vs annualizzato, YTD vs Lifetime, nominale vs reale

01Performance personale

XIRR, MWR YTD, Required CAGR

02Performance della strategia

TWR annualizzato e cumulativo, soglia 90 giorni

03Rischio della strategia

Max Drawdown, Recovery, Volatilità, Sharpe, Sortino

04Confronto con benchmark

Filosofia, 7 metriche simmetriche, 4 strategie ribilanciamento

05Costi

TER incluso nel NAV, commissioni broker

06Inflazione

Rendimento nominale vs reale, backward e forward

07Risk-free rate

ECB MRO come riferimento

00 · Concetti base

Prima di tutto, il vocabolario

Se queste parole le hai già metabolizzate, salta alla sezione successiva. Se invece «cumulativo», «annualizzato», «nominale», «reale» ti suonano vagamente familiari ma non sai dire la differenza al tavolo, leggi qui: i 5 minuti che spendi adesso ti fanno capire tutto il resto della pagina.

Cos'è un rendimento

Hai investito 100€. Un anno dopo ne hai 110€. Hai guadagnato 10€ sui 100€ di partenza: il tuo rendimento è +10% nell'anno.

La formula è semplice: rendimento = (valore finale - valore iniziale) / valore iniziale. Il risultato si esprime in percentuale per essere confrontabile fra investimenti di taglie diverse.

Tre casi
100€ → 110€
+10%
1.000€ → 1.100€
+10%
1.000€ → 950€
-5%

I primi due rendimenti sono uguali in %, diversi in €. Il terzo è negativo: hai perso il 5% del capitale iniziale.

Cumulativo vs Annualizzato

Hai investito 1.000€. Dopo 4 anni ne hai 1.350€. Hai guadagnato 350€ sul capitale: il rendimento cumulativo è +35%. Questa è la somma totale del periodo.

Ma «+35% in 4 anni» non è immediatamente confrontabile con «+8% in 1 anno». Per questo si usa il rendimento annualizzato: il tasso annuo medio che, capitalizzato per 4 anni, produce lo stesso risultato totale.

Nel nostro esempio: +35% cumulativo in 4 anni equivale a circa +7,8% annualizzato. Cioè: 7,8% all'anno per 4 anni, composto, fa 35%. Non è una media aritmetica, è una media geometrica: tiene conto del fatto che il rendimento dell'anno 2 si applica al capitale già cresciuto nell'anno 1.

1.000€1.078€1.162€1.252€1.350€Anno 0+1+2+3+4+7,8% all’anno → +35% totale dopo 4 anni
Quando usi quale
  • Cumulativo: per leggere «quanto sono cresciuto in totale». Coincide con la «Variazione totale» del chart in modalità All.
  • Annualizzato: per confrontare investimenti di durate diverse, o con benchmark pubblicati (i fondi pubblicano sempre rendimenti annualizzati).

YTD vs Lifetime

YTD sta per «Year To Date»: dall'inizio dell'anno corrente fino ad oggi. Se oggi è il 15 maggio, YTD copre 4 mesi e mezzo: 1° gennaio → oggi.

Lifetime significa «vita intera del portafoglio»: dalla prima transazione che hai inserito fino ad oggi. Se hai aperto il portafoglio nel 2022, Lifetime copre 4 anni.

Perché vedi entrambi

YTD è il numero che confronti con i benchmark dell'anno («come sta andando il mercato quest'anno?»). Lifetime è il numero che misura la tua disciplina nel tempo («sto rispettando il piano dall'inizio?»). Servono entrambi.

Nominale vs Reale (netto inflazione)

Hai investito 1.000€ nel 2022. Oggi ne hai 1.200€. Il rendimento nominale è +20%. Numero giusto matematicamente, ma incompleto.

Nello stesso periodo, l'inflazione in Italia è stata circa il 16%. Significa che gli stessi prodotti che nel 2022 costavano 1.000€, oggi costano ~1.160€. Il tuo capitale è cresciuto in numero, ma il suo potere d'acquisto reale è cresciuto molto meno.

Il rendimento reale (= netto inflazione) toglie l'effetto della perdita di potere d'acquisto. Nel nostro esempio: +20% nominale - 16% inflazione = circa +3,4% reale. Quello che davvero hai «guadagnato» in termini di cose che puoi comprare con i tuoi soldi.

1.200€ DOPO 4 ANNI — DUE LETTURENominale (numero sul conto)1.200€ (+20%)Reale (potere d’acquisto, netto inflazione 16%)1.035€ (+3,4%)← 165€ “mangiati” dall’inflazione
Perché importa

Un BTP che paga il 4% nominale, con inflazione al 5%, ti fa perdere potere d'acquisto: rendimento reale -1%. Non basta vedere i numeri verdi: bisogna vedere quanto cresce davvero il valore dei tuoi soldi.

Su Rebalix attivi il toggle «Inflation adjusted» sotto al chart e nelle tabelle metriche per vedere ogni numero anche nella sua versione reale.

Perché vedi 8 metriche di rendimento

Combinando i concetti sopra, ottieni una matrice di metriche tutte legittime ma con scopi diversi. Rebalix le mostra tutte per non costringerti a scegliere quale è quella «giusta»: la scelta dipende dalla domanda che ti stai facendo.

MetodologiaUnitàPeriodoNominale/Reale
TWRAnnualizzatoLifetime + YTDEntrambi
TWRCumulativoLifetime + YTDEntrambi
MWRAnnualizzato (=XIRR)Lifetime + YTDEntrambi
MWRCumulativoLifetime + YTDEntrambi

Cosa sono TWR e MWR è spiegato nelle sezioni 01 e 02 qui sotto. La differenza fra le due è la domanda fondamentale dell'investitore retail.

La mappa

Due gruppi di metriche, due domande diverse

Confondere le due cose è la prima causa di delusione degli investitori retail. Un PAC iniziato due mesi prima di un crollo del 20% può avere un rendimento personale pessimo per anni — anche se la strategia sta facendo esattamente quello che era previsto facesse.

Tu

Money-weighted

“Quanto stanno rendendo i miei soldi reali, considerando quando e quanto ho versato?” Sensibile al timing dei tuoi versamenti.

XIRR Lifetime e YTD
Rendimento MWR cumulativo (Lifetime e YTD)
Required CAGR
La strategia

Time-weighted

“Come si sta comportando il piano che ho scelto, indipendentemente dal mio timing?” Misura i rendimenti puri degli strumenti.

Rendimento TWR (annualizzato + cumulativo, Lifetime e YTD)
Max Drawdown · Recovery
Volatilità · Sharpe · Sortino
01 · Performance personale

Il rendimento sui tuoi soldi reali

Considerando esattamente quanto e quando hai versato.

XIRR — il rendimento del tuo conto

Cosa misura. L'XIRR (Internal Rate of Return su flussi a date irregolari) è il rendimento annualizzato che spiega come 100€ versati in date diverse siano diventati X€ oggi. È la metrica più onesta di “come sta andando per te”.

Perché serve. A differenza di un rendimento medio dei tuoi ETF, l'XIRR pesa correttamente i versamenti grandi (= contano molto) e i versamenti recenti (= pesano poco perché hanno avuto poco tempo di rendere). È il numero che useresti per confrontare il tuo PAC con un fondo di investimento alternativo.

Esempio

Marco fa un PAC di 250€/mese su SWDA da 18 mesi. Ha versato in totale 4.500€. Oggi il portfolio vale 4.920€.

Rendimento “ingenuo”
+9,3%
XIRR annualizzato
+11,8%

Rendimento MWR cumulativo (YTD)

Cosa misura. Il rendimento money-weighted dal 1° gennaio dell'anno corrente a oggi.

Perché serve. È il numero che probabilmente confronterai con i benchmark di mercato YTD che trovi sui siti finanziari. Attenzione: quello che vedi su quei siti è di solito un rendimento time-weighted dell'indice, mentre il tuo è money-weighted sui tuoi versamenti. Se hai versato pesantemente a metà anno, i due numeri saranno diversi anche se il tuo portfolio ha esattamente l'andamento del benchmark.

Esempio

Lo stesso Marco, sul suo PAC SWDA. Da gennaio a oggi (8 mesi):

SWDA YTD time-weighted
+12,3%
YTD di Marco
+9,1%

La differenza non è “il portfolio sta andando peggio del benchmark”. È che Marco ha versato 250€/mese, quindi i suoi soldi sono stati esposti al mercato in media solo per ~4 mesi, non 8.

Linked Modified Dietz mensile

Cosa misura. Una variante del rendimento money-weighted annualizzato. Invece di risolvere un'unica equazione XIRR su tutti i flussi del periodo, divide il periodo in sotto-periodi mensili, calcola il Modified Dietz di ogni mese, e li lega geometricamente in un rendimento composto.

Perché serve. È lo standard CFA / GIPS per la presentazione dei rendimenti dei fondi di investimento. Per un investitore retail con PAC regolare i due numeri (XIRR puro vs Linked Modified Dietz) sono quasi sempre vicini. Le differenze emergono quando ci sono flussi grandi e concentrati, dove XIRR puro può risultare più instabile mentre Linked Modified Dietz, scomponendo il problema in finestre mensili, è numericamente più robusto.

LINKING DI 12 SOTTO-RENDIMENTI MENSILIGen+1,2%Feb+0,8%Mar−2,1%Apr+1,5%Mag+0,6%Giu+2,0%Lug+1,1%Ago−0,9%Set+1,8%Ott+0,4%Nov+1,6%Dic+2,2%(1 + r₁) × (1 + r₂) × ... × (1 + r₁₂) − 1= +10,5% annuo
Esempio

Marco con il suo PAC SWDA di 250€/mese su 18 mesi:

XIRR puro
+11,8%
Linked Modified Dietz
+11,5%

Differenza tipica per PAC regolari: pochi decimi di punto percentuale. Su flussi grandi e concentrati il delta può salire a 1-2 punti percentuali; le due metriche raccontano la stessa storia da angolazioni numericamente diverse.

La scelta di Rebalix. Per i tuoi numeri Rebalix usa XIRR puro perché modella esattamente quando hai investito, risolvendo un'unica equazione sui tuoi flussi reali. Linked Modified Dietz è la convenzione classica CFA/GIPS, ottimale per la gestione di migliaia di fondi standardizzati, ma per un portafoglio retail con poche centinaia di transazioni la rappresentazione XIRR è più fedele al tuo flusso reale. Le due metriche sono comunque quasi identiche per un PAC regolare (decimi di punto percentuale).

Investor Gap

Cosa misura. L'Investor Gap è la differenza matematica tra il rendimento personale (MWR) e quello della strategia (TWR). Misura quanta parte del tuo rendimento dipende da quando hai investito, oltre che da cosa hai scelto come asset allocation.

Da dove nasce. Il concetto deriva dagli studi industriali Morningstar Mind the Gap e Dalbar QAIB, che misurano sistematicamente la differenza tra il rendimento dei fondi e quello effettivamente realizzato dagli investitori. Negli studi di Morningstar gli investitori USA medi realizzano rendimenti 1-2% annui inferiori a quelli dei fondi in cui investono, principalmente per timing dei versamenti.

Formula. Investor Gap = MWR Lifetime annualizzato − TWR Lifetime annualizzato. Un gap positivo significa che i tuoi versamenti sono stati cronologicamente collocati in periodi favorevoli rispetto alla strategia «lump sum equivalente». Un gap negativo, l'opposto.

La scelta di Rebalix

Rebalix mostra il valore aggregato dell'Investor Gap solo quando |gap| supera una soglia di rilevanza (4 punti percentuali). Sotto questa soglia il gap è statisticamente rumore: pochi decimi non sono distinguibili dalla normale variabilità di calcolo. Aggregarlo in un singolo numero darebbe falsa precisione. Sopra soglia il gap diventa materiale e viene mostrato esplicitamente, sempre accompagnato dal contesto delle due metriche di partenza (MWR e TWR).

Come interpretarlo. L'Investor Gap descrive il passato, non predice il futuro. Un gap positivo non significa che continuerai ad avere timing favorevole (regression to mean). Il gap può derivare da: skill consapevole (comprare quando il mercato scende), fortuna (aver iniziato a investire in un periodo strutturalmente favorevole), o effetti meccanici (un PAC regolare diluisce automaticamente il timing).

Rebalix non interpreta il gap al posto tuo: ti mostra il numero quando è materiale e ti rimanda alla tua riflessione personale. È uno strumento di consapevolezza, non un giudizio.

Required CAGR

Cosa misura. Dato il tuo capitale attuale, l'orizzonte temporale residuo, i contributi futuri previsti (PAC) e il tuo obiettivo finale in €, qual è il rendimento annualizzato che il tuo portfolio dovrebbe generare per arrivare a quell'obiettivo. È l'unica metrica forward-looking di Rebalix: guarda avanti, non indietro.

Perché serve. Trasforma un obiettivo astratto (“voglio 500k a 60 anni”) in un parametro concreto: un tasso annuo che puoi confrontare con i rendimenti storici dei mercati azionari globali (~7% reale annualizzato sul lungo periodo). Rebalix mostra il numero senza interpretarlo: l’eventuale valutazione di compatibilità con l’obiettivo spetta a te e, se necessario, a un consulente finanziario qualificato.

Esempio

Marco ha 80.000€ oggi, vuole 500.000€ tra 15 anni, contribuisce 250€/mese.

Nominale
8,9% annuo
Inflation Adjusted (@2,2%)
6,5% reale

Il primo dice “se ho 500.000€ nominali tra 15 anni mi sento a posto”. Il secondo dice “voglio che il mio capitale abbia un potere d'acquisto equivalente a 500.000€ di oggi”. Quasi sempre il secondo è quello rilevante.

02 · Performance della strategia

Come si sta comportando il piano

Separato dalle tue decisioni di timing.

TWR — il rendimento “al netto del tuo timing”

Cosa misura. Il rendimento del tuo portfolio come se fosse un fondo unico. Ignora i tuoi versamenti e prelievi: si concentra sul fatto che, ogni giorno, gli ETF che hai dentro hanno reso X.

Perché serve. Risponde alla domanda “il portfolio che ho costruito è una buona macchina?” — domanda diversa da “sto guadagnando soldi?”. Due investitori che comprano lo stesso ETF MSCI World ma versano in mesi diversi avranno lo stesso TWR ma XIRR diversi. È lo stesso tipo di rendimento che vedi pubblicato come performance ufficiale di un fondo.

Esempio

Marco e Giulia comprano lo stesso SWDA per 12 mesi. Marco versa 250€/mese ogni mese. Giulia versa 3.000€ a gennaio in unico colpo.

MarcoPAC mensile250€250€GiuliaLump sum3.000€GenLugDicStesso ETF → stesso TWR. Tempo di esposizione diverso → XIRR diverso.
TWR Marco
+14,2%
TWR Giulia
+14,2%
XIRR Marco
+11,8%
XIRR Giulia
+14,1%

Il TWR è uguale perché lo strumento è lo stesso. Gli XIRR differiscono perché Giulia ha esposto al mercato 3.000€ per 12 mesi pieni, Marco gradualmente.

Annualizzato vs Cumulativo

Il TWR si mostra in due forme. Cumulativo: la crescita totale del periodo (es. +35% in 4 anni). Annualizzato: il tasso annuo medio equivalente (es. +7,8% all'anno per 4 anni, che compounded fa lo stesso +35%).

Il cumulativo coincide con la «Variazione totale» del chart in modalità All. L'annualizzato è confrontabile con i rendimenti pubblicati di indici e fondi. Stesso TWR, due unità di misura per scopi diversi.

La curva MWR Capital-Weighted

Cosa rappresenta. La curva oro nel chart Performance. Per ogni giorno mostra il rendimento money-weighted cumulato fino a quel giorno, considerando tutti i versamenti che hai fatto fino a quel punto.

Perché serve. Il TWR daily (la curva verde/rossa sotto) racconta come si comporta lo strumento mercato giorno per giorno: oscilla violentemente nei drawdown, recupera velocemente. La curva MWR Capital-Weighted racconta come si comporta il tuo portafoglio personale: meno volatile, perché ogni nuovo versamento amplia la base di capitale e dilusce l'impatto percentuale dei movimenti. Sovrapposte, le due curve rispondono insieme a due domande coesistenti: «come si muove il mercato?» e «come si muovono i miei soldi?».

TWR DAILY vs MWR CAPITAL-WEIGHTED — STESSO PERIODO0%+10%−10%TWR −12%MWR −7%TWR daily (= mercato)MWR Capital-Weighted (= tuoi soldi)GenDic
Esempio

Anna investe in MSCI World con PAC mensile da 3 anni. A marzo il mercato crolla del 12%. Lei continua a versare durante il calo.

TWR del periodo
−12,0%
MWR Capital-Weighted
−7,2%

Due numeri, due verità coesistenti. Il TWR misura la macchina mercato: è caduta del 12%. Il Capital-Weighted misura il portafoglio di Anna: è caduto del 7% perché i nuovi versamenti durante il calo hanno comprato a sconto, attutendo l'impatto. La curva oro racconta la storia personale dell'investitore disciplinato.

Nota tecnica

Formula: MWR(t) = (V(t) − V₀ − inv(t)) / (V₀ + inv(t)) — dove V(t) è il valore del portafoglio al giorno t, V₀ è il valore al primo giorno del periodo, e inv(t) sono i versamenti netti accumulati fino a t.

L'ultimo punto della curva coincide al centesimo con il MWR cumulativo riportato nella tabella Performance, per costruzione algebrica.

La soglia dei 90 giorni

Sotto i 90 giorni di storia, il TWR è poco più che rumore: un singolo giorno di mercato volatile può spostarlo del 30%. Rebalix calcola il TWR internamente fin dal primo giorno, ma lo mostra in dashboard solo dopo 90 giorni.

Non è un dato nascosto: è un dato non ancora utile. Coerente con il principio per cui un numero rumoroso fa più danno di nessun numero.

03 · Rischio della strategia

Quanto può fare male, e per quanto

Le metriche che misurano la severità delle cadute storiche e il costo del recupero.

Max Drawdown

Cosa misura. La massima caduta percentuale dal picco precedente al fondo successivo, calcolata sull'intera storia del portfolio. È la metrica di rischio più intuitiva e psicologicamente rilevante: ti dice quanto avresti dovuto sopportare di “rosso” per essere arrivato dove sei oggi.

Perché in € oltre che in %. Un drawdown del −22% suona astratto. Sapere che il tuo portfolio è arrivato a perdere −17.600€ rispetto al picco è la forma in cui la cifra effettivamente colpisce. Rebalix mostra entrambi.

Picco · 4.950€Fondo · 4.290€
Esempio

Il PAC di Marco ha avuto picco a 4.950€ a metà gennaio, è sceso a 4.290€ a inizio marzo. Max Drawdown: −13,3% (= −660€).

Recovery Period

Cosa misura. I giorni di calendario trascorsi dal picco al primo giorno in cui il portfolio torna sopra quel picco. Risposta operativa alla domanda “quanto ci ho messo a rimettermi?”.

Perché serve. Un drawdown del −15% recuperato in 3 mesi è una cosa. Lo stesso drawdown recuperato in 4 anni è un'altra. Il Recovery Period separa la severità della caduta dal costo psicologico ed economico della stessa.

Esempio

Sempre Marco. Drawdown −13,3% iniziato il 14 gennaio, fondo il 4 marzo, recupero del picco l'8 maggio. Recovery Period = 114 giorni (di cui 49 in discesa, 65 in risalita).

Volatilità (annualizzata)

Cosa misura. La deviazione standard dei rendimenti giornalieri del portfolio, scalata su base annua. Indicatore sintetico di “quanto oscilla” il valore del portfolio.

Perché va presa con le pinze. Tre limiti rilevanti che è onesto dichiarare:

  1. Tratta uguali le oscillazioni positive e negative (il drawdown puro è più informativo del rischio “che fa male”);
  2. Assume che i rendimenti siano normalmente distribuiti, e i rendimenti finanziari notoriamente non lo sono (code grasse);
  3. Una volatilità storica bassa non implica una volatilità futura bassa.

Per questo Rebalix mostra la volatilità, ma dopo drawdown e recovery period, non prima.

Sharpe Ratio & Sortino Ratio

Sharpe. Il rendimento in eccesso rispetto al risk-free rate, normalizzato per la volatilità totale del portfolio. Risponde a: “sto venendo pagato abbastanza per il rischio che corro?”. Più il valore è alto, più il portafoglio è stato remunerativo rispetto al rischio sostenuto nel periodo misurato.

Sortino. Stessa logica dello Sharpe, ma usa solo la downside deviation (= volatilità dei rendimenti negativi). Misura il rendimento in eccesso rispetto al risk-free considerando solo le oscillazioni sotto la soglia minima accettabile (MAR), ignorando le oscillazioni in salita.

Esempio

Portfolio con TWR annualizzato 14,2%, tasso BCE (risk-free) 3,0%, volatilità totale 12,0%, downside deviation 7,5%.

Sharpe
0,93
Sortino
1,49

Il Sortino è sempre ≥ Sharpe, perché penalizza solo le oscillazioni “cattive”. La differenza fra i due numeri ti dice quanto rumore “buono” c'è nella tua volatilità totale.

Scelte metodologiche
  • Frequenza dati: rendimenti giornalieri Time-Weighted Return, annualizzati come mean × 252 per il rendimento e stddev × √252 per la volatilità. Coerente con lo standard GIPS e con tutto il resto del prodotto (Volatility, Max Drawdown, Equity Curve).
  • Finestra temporale: ultimi 12 mesi rolling. Disponibile dopo 90 giorni di storia portafoglio. Si stabilizza dopo 12 mesi pieni.
  • Risk-free per Sharpe: media ponderata per giorni di vigenza del tasso MRO BCE sugli ultimi 12 mesi (vedi sezione 06).
  • MAR per Sortino: identico al risk-free Sharpe (= MRO BCE). I rendimenti giornalieri sopra MAR contribuiscono zero alla downside deviation; quelli sotto MAR contribuiscono col loro scarto al quadrato.
  • Calcolo in termini nominali: Sharpe e Sortino sono ratio adimensionali. Deflazionare numeratore e denominatore per inflazione produce un numero matematicamente quasi identico (Fisher equation). Per questo motivo il toggle Inflation Adjusted della pagina Performance non si applica a queste due metriche, come per la Volatility.
04 · Confronto con benchmark

Sei contento dei tuoi numeri? La domanda giusta è un'altra

Hai guadagnato? Probabilmente sì. Ma la domanda che separa l'investitore disciplinato dall'investitore fortunato è: hai guadagnato più o meno di quanto avresti guadagnato seguendo una strategia banale e disciplinata? È a questa domanda che risponde la pagina Confronto benchmark.

A cosa serve un benchmark

Cosa è. Una «barra di riferimento»: un portafoglio teorico, semplice e disciplinato, contro cui confrontare la tua performance. Tipicamente un mix di indici globali (es. 60% azionario mondiale + 40% obbligazionario europeo) replicato in modo meccanico, senza decisioni discrezionali.

Perché serve. Da solo, un rendimento «+15%» non dà informazioni sul contesto. Lo stesso +15% può essere un numero alto se il mercato di riferimento ha reso +5%, basso se ha reso +25%. Il benchmark fornisce il contesto: indica quanto avresti ottenuto seguendo una strategia disciplinata standard, e ti permette di valutare il tuo percorso (selezione strumenti, timing, ribilanciamento) rispetto a quella baseline.

Esempio

Un portafoglio ha guadagnato il 15% in 3 anni.

Se un PAC banale 60/40 sullo stesso periodo ha reso il 20%, il rendimento è inferiore di 5 punti percentuali rispetto al benchmark.

Se ha reso l'8%, il rendimento è superiore di 7 punti percentuali rispetto al benchmark.

Lo stesso numero (+15%), letture diverse rispetto al contesto di mercato.

Cosa confronta Rebalix

Filosofia: il confronto onesto. La maggior parte degli strumenti di tracking confronta due curve normalizzate: prende il tuo portafoglio e il benchmark, li fa partire entrambi da 100, e disegna due linee. Pulito matematicamente, ma astratto: cancella i tuoi flussi reali e finge che tu abbia investito tutto in un colpo solo.

Rebalix fa diverso. Confronta la tua realtà (= rendimento money-weighted calcolato dalle tue transazioni effettive, con i timing dei tuoi versamenti) contro una simulazione disciplinata del benchmark (= un PAC ipotetico configurabile su quel benchmark, ribilanciato secondo regole esplicite). Le due curve mostrano cose diverse perché sono cose diverse: tu sei tu, il benchmark è una versione idealizzata del mercato.

Esempio reale

Portafoglio reale di esempio, periodo 2023-2026, confrontato con benchmark «60/40 Classico» con PAC ipotetico:

MetricaPortafoglio60/40 Classico
XIRR (annualizzato)+13,52%+11,31%
Rendimento cumulativo+15,92%+20,12%

Apparentemente contraddittorio: l'XIRR del portafoglio è più alto, ma il rendimento cumulativo è più basso. Non è un errore. Il portafoglio reale ha avuto un timing dei flussi favorevole (= versamenti distribuiti in modo da capitalizzare bene sulle fasi di mercato), per questo il tasso annualizzato money-weighted è superiore. Il benchmark simulato però ha iniziato a investire dal primo giorno del periodo (= PAC ipotetico dall'inizio), quindi su un capitale totale «in gioco» più alto, ha generato un rendimento percentuale maggiore. Due verità coesistenti, due risposte a due domande diverse.

Le 7 metriche del confronto

Cosa misura. Il confronto è simmetrico: stesse 7 metriche per il tuo portafoglio e per il benchmark, ricalcolate sul periodo scelto. Sono esattamente le stesse di Performance (sezioni 01-03 di questa pagina), applicate al subset di transazioni nel periodo selezionato.

MetricaCosa ti dice
Rendimento cumulativoQuanto è cresciuto in totale, sul capitale che hai messo in gioco
XIRR annualizzatoIl tasso annuo medio, pesando il timing dei tuoi versamenti
Max Drawdown dailyLa peggior caduta peak-to-trough nel periodo, su valori giornalieri
Max Drawdown monthlyStessa caduta vista su valori di fine mese (= meno rumorosa, simile a quello che vedi controllando ogni tanto)
Volatilità annuaQuanto oscilla il valore — più alto, più nervi serve
Sharpe ratioSei stato pagato abbastanza per il rischio che hai corso?
Sortino ratioStessa domanda dello Sharpe, ma considera solo le oscillazioni in negativo

Perché stesse 7 metriche. Per leggibilità. Se confronti un Sharpe con un altro Sharpe sai cosa stai guardando. Se confronti un Sharpe con una «varianza alfa di Jensen» devi prima ricordarti cosa significano entrambi. Niente metriche esclusive del benchmark, niente metriche esclusive del portafoglio: simmetria.

Le 4 strategie di ribilanciamento

Cosa è il ribilanciamento. Se hai impostato un portafoglio 60% azionario / 40% obbligazionario, dopo un anno di mercato volatile potresti ritrovarti con 70/30 (= il mercato azionario è salito di più). Il ribilanciamento è l'operazione di vendere un po' di quello cresciuto e comprare un po' di quello sceso per tornare al 60/40 originale. Riporta il portafoglio alla composizione dichiarata.

Le 4 opzioni che Rebalix simula sul benchmark.

StrategiaCosa significa
NessunoAcquista e dimentica. Il benchmark si lascia «driftare» per tutto il periodo.
MensileRibilanciamento ogni 30 giorni. Massima frequenza, ma in un PAC reale comporta molte operazioni.
SemestraleRibilanciamento ogni 6 mesi.
Annuale defaultUna volta all'anno.
FREQUENZA RIBILANCIAMENTO SU 1 ANNONessunoMensileSemestraleAnnualeGenLugDic
Perché default annuale

Frequenze diverse di ribilanciamento comportano trade-off diversi: il ribilanciamento più frequente comporta più operazioni (= più commissioni broker, più eventi fiscali); quello meno frequente lascia che l'allocazione del portafoglio si discosti maggiormente da quella iniziale.

L'annuale è la scelta editoriale di Rebalix come valore predefinito, modificabile in qualsiasi simulazione.

Ogni frequenza ha senso in funzione dell'orizzonte temporale, del livello di operazioni accettabili e delle preferenze fiscali del singolo: la scelta finale resta dell'utente.

Scelte metodologiche

Le metriche del tuo portafoglio sul subset
  • Capitale iniziale al startDate come uscita virtuale: se il tuo portafoglio esisteva già prima del periodo che hai scelto, il suo valore al primo giorno del periodo viene trattato come «vendita virtuale» nella catena XIRR. Senza questa correzione, l'XIRR sarebbe artificialmente alto perché il valore finale apparirebbe generato solo dai versamenti del periodo.
  • MWR cumulativo del periodo: formula chiusa (V_finale − V_iniziale − flussi_netti_periodo) / (V_iniziale + flussi_netti_periodo). È una semplificazione di Modified Dietz senza pesi temporali dei flussi — per un PAC distribuito uniformemente l'errore è tipicamente < 0,5 punti percentuali.
Le metriche di rischio sul subset
  • Volatilità, Sharpe, Sortino: calcolati sui rendimenti TWR giornalieri del subset, annualizzati come mean × 252 e stddev × √252. Usa l'intero periodo che hai scelto, non solo gli ultimi 12 mesi.
  • Max Drawdown daily: calcolato sull'index TWR del periodo, rinormalizzato in modo che il primo giorno del subset valga 1. Drawdown sull'indice del puro effetto mercato, non sul valore in € (che sarebbe distorto dai cashflow).
  • Max Drawdown monthly: stessa logica, ma usando l'ultimo giorno trading di ogni mese del subset (= NAV fine mese, standard industry: GIPS, fondi pubblici, comparatori specializzati).
Risk-free rate per Sharpe e Sortino

Usato il tasso MRO BCE medio ponderato sui 12 mesi antecedenti la fine del periodo scelto. È la stessa convenzione della sezione Performance — scelta intenzionale per coerenza: stesso risk-free, stessa unità di tempo, numeri comparabili tra le due pagine.

Trade-off onesto: se scegli un periodo molto lungo (es. 10 anni), il risk-free riflette solo gli ultimi 12 mesi, non l'intero arco. Per portafogli con storia recente questo è irrilevante; per audit storici lunghi è un limite da tenere a mente.

Il benchmark simulato
  • PAC ipotetico: importo, frequenza e data di inizio configurabili. Niente sincronizzazione coi tuoi flussi reali (= se tu hai versato 1.000€ il 15 marzo, il benchmark non versa 1.000€ il 15 marzo: simula il proprio PAC indipendente).
  • Ribilanciamento: applicato alla composizione del benchmark con la frequenza scelta. Riacquisti di aggiustamento applicati alla data esatta di ribilanciamento.
  • Volatilità del benchmark: calcolata sui rendimenti TWR daily escludendo i giorni di cashflow PAC (= se i daily return includessero i versamenti, sarebbero gonfiati nei giorni di flusso, e la volatilità sarebbe artificialmente alta). Convenzione standard per portfolio analytics professionali.
05 · Costi

Quello che paghi davvero

Due voci diverse che agiscono in due modi diversi sui rendimenti.

TERcommissione gestoreNAVgià sottrattodal prezzo che vediCOMMISSIONI BROKERsu ogni transazione250€+1€1.000€-5€aggiunte ai flussiacquisto +, vendita -

TER — già incluso nel NAV

Cosa è. Il TER (Total Expense Ratio) è la commissione annua dell'ETF. È già sottratto dal NAV (= il prezzo di chiusura giornaliero che vedi sulle borse) dal gestore. Quindi: quando vedi che SWDA fa +12% in un anno, quel +12% è già al netto del TER (~0,20%).

Perché lo mostriamo lo stesso. Per comparabilità nel ribilanciamento: scegliere fra due ETF su MSCI World con TER 0,20% vs 0,12% non è una micro-ottimizzazione. Su 30 anni di accumulo, 8 punti base composti diventano 2-3% del capitale finale. Rebalix mostra il TER nella scheda strumento e nella tabella holding, ma non lo sottrae di nuovo dai rendimenti (sarebbe doppio-conteggio).

Commissioni broker

Cosa sono. Le commissioni che paghi al tuo broker per ogni acquisto e ogni vendita. Variabili: dai 0€ di alcuni broker fino a decine di € per acquisto su pacchetti non-flat.

Come entrano nei calcoli. In ogni transazione che inserisci puoi indicare la commissione. Da quel momento:

Acquisto da 250€ con 1€ commissione → flusso uscente di 251€
Vendita da 1.000€ con 5€ commissione → flusso entrante di 995€

Conseguenze:

  • XIRR è al netto delle commissioni del broker (acquisto e vendita). Al lordo delle imposte sui capital gain e del bollo titoli.
  • TWR è lordo-broker (perché misura la performance dello strumento, non del tuo flusso di cassa)
  • Capitale totale versato include le commissioni di acquisto
06 · Inflazione

Nominale e reale, sempre entrambi

Un 6% nominale e un 6% reale sono due cose diverse. Rebalix mostra entrambi, calcolati sull'inflazione del paese di riferimento che hai scelto in onboarding.

Backward

Per i rendimenti storici

Quando attivi «Inflation Adjusted» nella pagina Performance, vedi i tuoi rendimenti storici riportati in € di oggi. Così sai quanto sono cresciuti davvero i tuoi soldi, al netto dell'inflazione del tuo paese.

Un portfolio cresciuto del +20% nominale in 4 anni, con inflazione cumulata del 12% nel paese scelto, in termini reali è cresciuto del ~7%.

Forward

Per il Required CAGR

Per attualizzare un obiettivo futuro (500.000€ tra 15 anni in € di oggi), Rebalix usa la media YoY degli ultimi 12 mesi disponibili dell'HICP del paese che hai scelto in onboarding.

Niente default editoriali, niente forecast: il numero usato è sempre quello effettivamente realizzato negli ultimi 12 mesi. Quando esce un nuovo dato Eurostat, il valore si aggiorna automaticamente.

Esempio etichetta

netto inflazione · media 12 mesi · Italia · mag 2025–apr 2026

Perché per paese

L'inflazione che conta è quella del tuo carrello, non una media continentale

Tra il 2022 e il 2024 l'inflazione cumulata in Italia è stata del ~16%, in Germania ~14%, in Svizzera ~5%. Usare un'unica media Eurozona (~13%) significa raccontare una storia sbagliata a due investitori su tre.

Per questo Rebalix non aggrega: legge la serie HICP del paese che hai scelto e la usa per ogni metrica reale, storica e prospettica. Così il rendimento reale che vedi è quello che conta davvero per il tuo potere d'acquisto.

Paese di riferimento. Lo scegli in onboarding. Copertura: paesi UE + Regno Unito + Svizzera. Puoi cambiarlo in qualsiasi momento dalle impostazioni del piano: tutte le metriche reali (storiche e prospettiche) vengono ricalcolate sulla nuova serie HICP.

07 · Risk-free rate

Il rendimento “di chi non rischia”

Termine di confronto per Sharpe, Sortino e Required CAGR Inflation Adjusted.

ECB Main Refinancing Operations rate

Rebalix usa il tasso MRO della BCE come risk-free di riferimento per tutti i calcoli che ne richiedono uno. Il valore viene aggiornato settimanalmente.

Perché MRO e non altro. Le alternative tipiche hanno limiti:

  • Bund 10Y ha rischio duration (= se i tassi cambiano, il prezzo del Bund oscilla). Non è risk-free in senso stretto.
  • ECB Deposit Facility Rate è il tasso che la BCE paga sui depositi delle banche. Più tecnico, meno usato dagli operatori retail.
  • BCE €STR (Euro Short-Term Rate) è interbancario overnight. Più granulare, ma meno stabile come serie storica.

L'MRO è il tasso di riferimento “ufficiale” della BCE, quello che viene comunicato nei meeting e che fa muovere i mercati. È stabile come definizione, è pubblico, ed è il numero che un investitore retail europeo riconosce immediatamente.

Approfondimenti tecnici

Per chi vuole vedere le formule

Glossario sigle

Le abbreviazioni che incontri in Rebalix

Riferimento veloce per chi cerca solo la definizione di una sigla.

TWRTime-Weighted Return

Rendimento del puro effetto del mercato sul portafoglio, neutralizzando i versamenti. Confrontabile con benchmark di indici e fondi.

MWRMoney-Weighted Return

Rendimento effettivo sul capitale che hai impiegato, considerando il timing dei versamenti. Misura quanto sei diventato più ricco.

XIRRExtended Internal Rate of Return

MWR annualizzato per flussi di cassa a date irregolari. È il numero che useresti per confrontare il tuo PAC con un fondo alternativo.

CAGRCompound Annual Growth Rate

Tasso di crescita annuo composto. È il rendimento annualizzato di un investimento, calcolato come media geometrica.

YTDYear To Date

Dall’inizio dell’anno corrente fino ad oggi. Usato per metriche del solo anno in corso.

PACPiano di Accumulo del Capitale

Strategia di investimento con versamenti periodici (es. mensili). Diluisce il rischio di timing distribuendo gli acquisti nel tempo.

ETFExchange-Traded Fund

Fondo di investimento quotato in borsa, scambiabile come un’azione. Replica un indice o una strategia con costi tipicamente bassi.

UCITSUndertakings for Collective Investment in Transferable Securities

Direttiva UE che regola i fondi di investimento aperti al retail. Gli ETF UCITS sono i fondi conformi a questa normativa, distribuiti legalmente in Europa.

NAVNet Asset Value

Valore patrimoniale netto di un ETF: somma di tutti gli asset del fondo, divisi per il numero di quote. È il prezzo «ufficiale» quotato giornalmente.

TERTotal Expense Ratio

Commissione annua dell’ETF, già sottratta dal NAV. Su 30 anni di accumulo, anche piccole differenze (es. 0,20% vs 0,12%) hanno impatto rilevante.

MROMain Refinancing Operations rate

Tasso di riferimento della BCE per le operazioni di rifinanziamento principale. Usato in Rebalix come risk-free per Sharpe, Sortino e Required CAGR.

HICPHarmonised Index of Consumer Prices

Indice dei prezzi al consumo armonizzato a livello europeo (Eurostat). Usato come misura ufficiale dell’inflazione per ogni paese UE.

CPIConsumer Price Index

Sinonimo di HICP nel contesto Rebalix. Indice dei prezzi al consumo che misura l’inflazione percepita dalle famiglie.

GIPSGlobal Investment Performance Standards

Standard internazionale di calcolo delle performance di investimento, pubblicato dal CFA Institute. Garantisce comparabilità e trasparenza.

MARMinimum Acceptable Return

Soglia minima di rendimento accettabile, usata nel Sortino Ratio per distinguere oscillazioni «buone» da quelle «cattive». In Rebalix corrisponde al risk-free MRO BCE.

MiFIDMarkets in Financial Instruments Directive

Direttiva UE che regola la prestazione di servizi di investimento. Rebalix non fornisce servizi di consulenza ai sensi della MiFID II.

BCE / ECBBanca Centrale Europea / European Central Bank

Banca centrale dell’Eurozona. Stabilisce la politica monetaria e i tassi di riferimento dell’euro.

Limiti dichiarati

Cosa Rebalix non fa

L'onestà metodologica include dire cosa non è in scope.

Niente raccomandazioni di acquisto/vendita
Rebalix mostra scostamenti dalle tue regole, mai cosa fare.
Niente predizione di rendimenti
Required CAGR è una richiesta matematica derivata da un obiettivo che hai definito tu, non una previsione.
Niente fiscale automatico
Bollo di stato, plus/minus, dichiarativo vs amministrato sono fuori scope.
Niente attribution analysis
Rebalix non scompone il rendimento in factor exposures (value, momentum, quality). Strumenti professionali a parte.
Niente dividendi tracking distinto
I dividendi reinvestiti entrano nel NAV degli ETF accumulating; per i distributing, sono trattati come cash flow esogeni.

Le formule sono pubbliche.
Il prodotto le mette al lavoro.

XIRR, TWR, drawdown, Sharpe, Sortino, Required CAGR Inflation Adjusted: tutto calcolato in tempo reale sul tuo portfolio, ribilanciato con le tue regole.

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Avviso importante: Rebalix è esclusivamente uno strumento di supporto per la gestione e il monitoraggio del portafoglio personale. Non fornisce consulenza finanziaria, raccomandazioni di investimento, né servizi di compravendita di strumenti finanziari ai sensi della Direttiva MiFID II. Tutte le decisioni di investimento rimangono di esclusiva responsabilità dell'utente.